PERSONE FISICHE E GIURIDICHE PRIVATE:
- certificazione dello stato finale dei lavori oggetto della domanda di sussidio, sotto forma di dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà;
- stato finale - redatto e sottoscritto da un tecnico abilitato - che comprovi sia l'avvenuta esecuzione dei lavori entro il termine stabilito, che l'ammontare della relativa spesa;
- idonea documentazione fotografica concernente i lavori eseguiti.
ASUC E ALTRI ENTI PUBBLICI:
- atto di approvazione della contabilità finale e del verbale di collaudo o certificato di regolare esecuzione dei lavori nonché del riepilogo delle spese sostenute;
- copia conforme del verbale di collaudo o certificato di regolare esecuzione dei lavori;
- per i lavori in diretta amministrazione, quando non è prodotto il certificato di collaudo o di regolare esecuzione, verrà allegata la dichiarazione del Direttore dei lavori sulla regolare esecuzione dell'opera e sul rispetto dei termini assegnati per l'ultimazione dei lavori.
A partire dal 2023 per ciascun beneficiario è stato acquisito il Codice Unico di Progetto (CUP), ovvero il codice che identifica un progetto d'investimento pubblico ed è lo strumento cardine per il funzionamento del Sistema di Monitoraggio degli Investimenti Pubblici (MIP). La sua richiesta è obbligatoria per tutta la "spesa per lo sviluppo", inclusi i progetti realizzati utilizzando risorse provenienti da bilanci di enti pubblici. Tra i progetti rientranti nella spesa per lo sviluppo rientrano anche i contributi a favore di soggetti privati.
Il CUP dovrà essere riportato sulle fatture relative agli interventi oggetto di sussidio, pertanto in sede di rendicontazione dovranno essere allegate tutte le fatture riportanti il CUP.