Per il conseguimento della patente nautica è necessario sostenere un esame composto da una prova teorica e una prova pratica di fronte a una commissione d’esame formata da un esaminatore unico nominato dal Dirigente del Servizio Motorizzazione civile e, per la prova pratica per il conseguimento di patenti nautiche relative alle unità a vela ed a propulsione mista, da un esperto velista designato dalla Federazione Italiana Vela o dalla Lega Navale Italiana.
La patente ha validità dieci anni dalla data di rilascio o di convalida. La durata è ridotta a cinque anni per coloro che al momento del rilascio o della convalida hanno compiuto il sessantesimo anno di età.
Le scuole nautiche in provincia sono riportate nel seguente documento:
Le patenti nautiche si distinguono nelle seguenti categorie:
- A: comando e condotta di natanti, imbarcazioni da diporto e moto d'acqua (distinte in: entro dodici miglia dalla costa e senza alcun limite dalla costa). A richiesta dell’interessato può essere rilasciata per il comando e la condotta delle sole unità a motore.
- B: comando delle navi da diporto
- C: direzione nautica di natanti e imbarcazioni da diporto
- D: abilitazione speciale al comando di natanti e imbarcazioni da diporto e moto d'acqua. La patente nautica di categoria D, tipo D1 è una abilitazione speciale per il comando e la condotto di natanti e imbarcazioni da diporto, nonché di moto d’acqua.
La patente nautica per unità da diporto di lunghezza non superiore a 24 metri è sempre obbligatoria:
- per la navigazione oltre le sei miglia dalla costa
- per condurre le moto d’acqua
- quando a bordo dell’unità sia installato un motore con potenza superiore a 30 kw o a 40,8 cavalli.
- quando a bordo sia installato un motore avente una cilindrata superiore a 750 cc se a carburazione a due tempi, o a 1000 cc se a carburazione a quattro tempi fuori bordo o se a iniezione diretta, o a 1300 cc se a carburazione a quattro tempi entro bordo, o a 2000 cc se a ciclo diesel.
Entro le sei miglia dalla costa è comunque necessario: aver compiuto 18 anni per condurre le imbarcazioni (oltre i 10 metri di lunghezza); 16 anni per i natanti (lunghezza pari o inferiore a 10 metri); 14 anni per natanti a vela con superficie velica superiore a 4 mq nonché, per unità a remi che navigano oltre un miglio dalla costa.
Chi assume il comando di unità da diporto di lunghezza superiore ai ventiquattro metri, deve essere in possesso della patente per nave da diporto.
Con riferimento alla Motorizzazione di Trento si evidenzia che può essere conseguita solo la patente nautica che abilita alla navigazione entro le 12 miglia dalla costa. Gli esami annualmente si tengono nel periodo da aprile a settembre.
La patente nautica D1 è limitata:
- Alla navigazione diurna;
- A natanti o imbarcazioni da diporto con lunghezza massima di 12 (dodici) metri – limitata a 10 (dieci) metri fino al compimento del diciottesimo anno;
- Per la navigazione nelle acque interne e/o entro le sei miglia dalla costa
- per condurre le moto d’acqua (entro un miglio dalla costa)
- quando a bordo dell’unità sia installato un motore con potenza superiore a 30 kw o a 40,8 cavalli.
- quando a bordo sia installato un motore avente una cilindrata superiore non superiore a:
- 1.900 cc se a carburazione o a iniezione diretta a due tempi fuori bordo,
- 2.400 cc se a carburazione o a iniezione a quattro tempi fuori bordo non sovralimentato,
- 1.500 cc se a carburazione o a iniezione a quattro tempi fuori bordo sovralimentato
- 1.700 cc se a carburazione o a iniezione a quattro tempi entro bordo non sovralimentato,
- 1.200 cc se a carburazione o a iniezione a quattro tempi entro bordo sovralimentato,
- 2.400 cc se a ciclo Diesel entro bordo non sovralimentato,
- 2.000 cc se a ciclo Diesel entro bordo sovralimentato,
oppure in caso di moto d'acqua, a:
- 1.000 cc a due tempi,
- 1.700 cc se a quattro tempi non sovralimentato,
- 1.200 cc se a quattro tempi sovralimentato,
comunque in tutti i casi con potenza non superiore a 85 Kw o a 115,6 CV.
La patente nautica di categoria D tipo D1 è conseguita a seguito della frequenza di un corso formativo, integrato da esercitazioni pratiche di navigazione e manovre a motore svolto presso una scuola nautica, e a seguito del superamento di una prova a quiz di idoneità finale.