OCM vitivinicolo - ristrutturazione e riconversione vigneti - campagna 2023/24

  • Attivo

Domande entro il 28 aprile 2023, proroga con Circolare AGEA.23843.2023 del 31 marzo 2023Modalità e condizioni sono definite dalla Circolare di AGEA Coordinamento prot. 5577 del 25 gennaio 2023 e dalle Istruzioni operative di AGEA - OP prot. n. 11 dell'8 febbraio 2023.

© Provincia autonoma di Trento -

Descrizione

Sono finanziamenti nell'ambito dell'Organizzazione comune dei mercati agricoli (OCM) e del Piano strategico della PAC (PSP) per il periodo 2023-2027.

Gli obiettivi dell'intervento in oggetto sono:

  • l'aumento della competitività dei produttori di uva da vino, attraverso l'adeguamento varietale ai nuovi orientamenti dei consumi, privilegiando le varietà autoctone;
  • l'adozione di sistemi di allevamento che in relazione con l'ambiente possano migliorare la qualità delle uve;
  • la scelta della varietà in funzione delle caratteristiche ambientali della zona di produzione;
  • la riduzione dei costi di produzione.

Ambito di applicazione e definizione dell’area d’intervento

L’area di intervento comprende tutto il territorio della Provincia di Trento.
In Provincia sono previste le seguenti DOP e IGP:

DOP “TRENTINO”

DOP “TRENTO”

DOP “TEROLDEGO ROTALIANO”

DOP “CASTELLER”

DOP “VALDADIGE”

DOP «LAGO DI CALDARO» O «CALDARO»

DOP «VALDADIGE TERRADEIFORTI»

DOP “DELLE VENEZIE”

IGP “VIGNETI DELLE DOLOMITI”

IGP “VALLAGARINA”

IGP "TRE VENEZIE".

Di seguito alcune puntualizzazioni e precisazioni sull'intervento:

Priorità

Per la Campagna 2023/2024 la Provincia non individua criteri di priorità.

Nel caso in cui il budget a disposizione per l’intervento non dovesse essere sufficiente a soddisfare tutte le domande si applicherà il criterio del pro - rata come previsto dall’articolo 4 comma 3 del DM 646643/2022.

Vincoli

- I dati degli impianti da ristrutturare devono risultare correttamente definiti e coerenti con i dati presenti nel fascicolo aziendale e nello Schedario viticolo dell’interessato.
- Le eventuali autorizzazioni all’impianto da utilizzare devono essere definite prima della proposta di liquidazione.

Le superfici impiantate con il contributo di cui al presente provvedimento, fatti salvi i casi di forza maggiore debitamente documentati previsti dalla normativa in vigore, devono mantenere la destinazione di uso e pertanto non possono essere estirpate per almeno cinque anni a partire dal pagamento finale al beneficiario.

Nel caso di sopraggiunte crisi di mercato o altre cause non preventivabili, previa segnalazione alla Provincia Autonoma di Trento, è possibile l’estirpazione e il conseguente reimpianto a spese del richiedente di qualsiasi superficie finanziata ai sensi dei Regolamenti comunitari, sulla stessa particella e per la medesima superficie di una varietà idonea per la Provincia Autonoma di Trento, e conseguente trasferimento del vincolo per gli anni mancanti al nuovo vigneto.

A chi è rivolto

Possono beneficiare dell'intervento:

Le persone fisiche o giuridiche che conducono vigneti con varietà di uve da vino.

Beneficiano del premio coloro che detengono autorizzazioni al reimpianto di vigneti valide, ad esclusione delle autorizzazioni per nuovi impianti di cui all’articolo 64 del Regolamento (UE) n. 1308/2013.

Possono presentare domanda di ristrutturazione e riconversione i seguenti soggetti:

- gli imprenditori agricoli singoli e associati che conducono con varietà di uve da vino;

- le cooperative agricole che conducono propri vigneti;

- le società di persone e di capitali esercitanti attività agricola.

Il conduttore non proprietario della superficie vitata, per la quale presenta la domanda di premio, deve allegare alla domanda il consenso dell’intervento settoriale sottoscritto dal proprietario/comproprietario/usufruttuario.

Come fare

La domanda è disposta in base ai contenuti informativi del fascicolo aziendale e del piano di coltivazione e dagli esiti dei controlli SIGC che sono stati esercitati sui dati stessi.

Le tipologie di domande previste sono:

- domanda di sostegno;

- domanda di sostegno con richiesta pagamento d’anticipo (obbligatoria per le domande aventi ad oggetto superficie realizzata pari o superiore ai 0,4 ha);

- domanda di pagamento a saldo;

- domanda di variante.

Le domande, per beneficiare dell’aiuto per la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti, sono presentate all’Organismo Pagatore competente, secondo le tempistiche, le modalità e gli elementi stabiliti dall'Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura - Coordinamento e dall’Organismo Pagatore competente.

Le modalità applicative dell’Intervento, le procedure di controllo e la gestione del flusso di informazioni sono definite da AGEA Coordinamento e dall’Organismo Pagatore competente.

Il conduttore deve indicare, allegando apposita comunicazione alla domanda, se intende realizzare direttamente dei lavori in economia, questo ai fini del calcolo della finanziabilità.

Tempi e scadenze

Pagamento dell’aiuto

1. Gli aiuti sono erogati dall’Organismo Pagatore competente direttamente al singolo beneficiario in regola con le norme comunitarie, nazionali e provinciali in materia di potenziale viticolo.

2. Il sostegno è pagato sia a collaudo diretto che tramite fideiussione con pagamento anticipato del sostegno, secondo la tempistica definita con circolari/istruzioni operative di AGEA, per un importo che non può superare l’80% del contributo ammesso presentando una domanda di sostegno con richiesta di pagamento d’anticipo; il restante 20% viene erogato dopo l’effettuazione del collaudo e a seguito della presentazione della domanda di pagamento a saldo. L’erogazione dell’anticipazione è subordinata alla costituzione di una fideiussione pari al 110% del valore dell’anticipo.

I beneficiari che presentano domanda sulla campagna 2023/2024 aventi ad oggetto una superficie da realizzare pari o superiore ai 0,4 ha devono obbligatoriamente presentare una domanda di sostegno con richiesta di pagamento d’anticipo.

3. Nel caso in cui gli interventi non vengano realizzati sulla superficie totale per la quale è stato chiesto il sostegno verranno applicati recuperi e penalità secondo quanto previsto dall’art. 11 del decreto ministeriale n. 646643/2022 e dalle circolari/istruzioni operative di AGEA.

4. La domanda di pagamento a saldo deve essere presentata dal soggetto beneficiario dell’aiuto entro i termini previsti dalle circolari dell’Organismo Pagatore, con allegata la documentazione prevista dalle circolari AGEA ed in particolare dovrà essere prodotta:

 - la planimetria del vigneto, comprensiva dei riferimenti catastali o estratto mappa, con evidenziata la parte di superficie occupata dal vigneto;

 - il prospetto consuntivo delle opere realizzate, dettagliando in maniera puntuale i lavori eseguiti;

 - le fatture di acquisto delle barbatelle devono riportare quanto previsto dalle circolari di AGEA e devono essere munite del relativo certificato fitosanitario o dichiarazione debitamente compilata e sottoscritta dal vivaista che attesti che il materiale vivaistico è stato prodotto nel rispetto della normativa che disciplina la produzione e la commercializzazione del materiale di moltiplicazione vegetativa della vite;

 - le fatture inerenti a ogni altro materiale eventualmente acquistato per la realizzazione del vigneto devono riportare quanto previsto dalle circolari AGEA.

Le fatture dovranno obbligatoriamente riportare la seguente dicitura “Reg. Ue n. 1308/2013 art 46) – OCM Vino RRV campagna 2023/2024” ed il Codice unico di progetto (CUP) che l’Amministrazione provinciale provvederà a comunicare ad ogni richiedente.

In ogni caso il beneficiario è tenuto a rendere disponibili le fatture per la relativa vidimazione e a conservarle per 5 anni.

Le fatture devono essere debitamente pagate attraverso l’emissione di un titolo di pagamento;

 - la rendicontazione finale delle spese sostenute.

5. Le spese devono essere sostenute unicamente dal beneficiario in prima persona nel periodo successivo alla data di presentazione delle domande. Il pagamento delle spese deve avvenire tramite:

 - bonifico e/o

 - RI.BA., collegati al conto corrente indicato nella domanda di pagamento (la documentazione rilasciata dall’Istituto di credito deve essere allegata alla pertinente fattura). Non sono ammessi pagamenti in contanti e con assegni.

6. L’aiuto previsto non potrà comunque superare il 50% della somma totale dei lavori dichiarati e delle spese di acquisto dei materiali debitamente documentate.

Non è ammesso a contributo materiale usato o di recupero, che comunque può essere utilizzato purché sia funzionale all’impianto.

7. L’irrigazione, intesa esclusivamente in termini fisiologici di soccorso, e non come tecnica di forzatura, è comunque esclusa dal calcolo di finanziamento concedibile.

L’importo dell’aiuto è calcolato sulla base della superficie effettivamente realizzata, secondo i criteri stabiliti dalle Istruzioni operative di AGEA.

Periodo entro il quale le operazioni di riconversione e ristrutturazione devono essere realizzate.

Il termine stabilito per la realizzazione degli interventi non può superare i 3 anni dalla data di finanziabilità della domanda di sostegno, stabilita al 30 luglio di ogni anno ad eccezione dell’anno 2023 indicata al 31 ottobre 2023 e, comunque, la data della messa a dimora delle barbatelle non può essere successiva alla validità dell’autorizzazione al reimpianto.

Pertanto per la campagna 2023/2024 il termine ultimo per completare le operazioni ammesse a contributo è il 20 giugno 2026.

Concessione del contributo attraverso il pagamento anticipato, prima della conclusione dei lavori, o il pagamento a saldo a seguito di collaudo.

I beneficiari possono chiedere il pagamento anticipato dell’aiuto per un importo che non può superare l’80% del contributo ammesso; il restante 20% viene erogato dopo l’effettuazione del collaudo. L’erogazione dell’anticipazione è subordinata alla costituzione di una fidejussione pari al 110% del valore dell’anticipo. I beneficiari che presentano domanda sulla campagna 2023/2024 aventi ad oggetto una superficie da realizzare pari o superiore ai 0,4 ha devono obbligatoriamente presentare una domanda di sostegno con richiesta di pagamento d’anticipo.

 

Costi

GRATUITO

Documenti

Normativa di riferimento

OCM vitivinicolo - attivazione in Provincia Autonoma di Trento dell'intervento della ristrutturazione e riconversione vigneti per la Campagna 2023/2024. Approvazione dei criteri di finanziamento secondo quanto previsto dal Decreto del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 646643 di data 16/12/2022.

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Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Consiglio e del Parlamento europeo e ss. mm. e ii., dei regolamenti delegato (UE) n. 2016/1149 e di esecuzione (UE) n. 2016/1150 della Commissione per quanto riguarda l'applicazione dell’intervento della riconversione e ristrutturazione dei vigneti.

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recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013

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VITIVINICOLO – Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (UE) n.
2021/2115 del Consiglio e del Parlamento europeo del 2 dicembre 2021 di cui all’art. 58 comma 1 lettera a) per quanto riguarda l'applicazione dell’intervento di ristrutturazione e riconversione e ristrutturazione dei vigneti.

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recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio

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che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo e che modifica il regolamento (CE) n. 555/2008 della Commissione

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che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014 concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013 recante misure specifiche nel settore dell'agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell'Unione

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Modifica della delibera della Giunta provinciale n. 318 di data 24 febbraio 2023 concernente 'OCM vitivinicolo - attivazione in Provincia Autonoma di Trento dell'intervento della ristrutturazione e riconversione vigneti per la Campagna 2023/2024. Approvazione dei criteri di finanziamento secondo quanto previsto dal Decreto del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 646643 di data 16/12/2022'.

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Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 21/10/2025 16:44

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