OCM vino - aiuti misura investimenti - campagna 2023/24

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Sono finanziamenti comunitari destinati alle aziende operanti nel settore vitivinicolo.Presentazione domande prorogata al 31 ottobre 2023.◊ NEWS: Istruzioni AGEA n. 80 del 1 agosto 2023 - OCM vino - misura investimenti - campagna 2023/24 Circolare di AGEA coord. OCM vino - misura investimenti - campagna 2023/24 del 31 luglio 2023 DM n. 400044 del 28 luglio 2023 - OCM vino misura investimenti - campagna 2023/24

© Provincia autonoma di Trento -

Descrizione

Questi aiuti finanziano l'acquisto di beni, materiali e immateriali diretti a migliorare il rendimento globale dell'impresa, soprattutto in termini di adeguamento alla domanda di mercato, e ad aumentarne la competitività e riguardano la produzione e/o la commercializzazione dei prodotti anche al fine di migliorare i risparmi energetici, l'efficienza globale nonché trattamenti sostenibili.

Non sono ammessi a finanziamento investimenti riguardanti la produzione/commercializzazione di aceto di vino (art. 38 del Regolamento UE n. 1308/2013).

Possono essere presentate domande riguardanti:

- progetti annuali da completare entro il 30 giugno 2024;

- progetti biennali da completare entro il 30 giugno 2025.

Di seguito alcune precisazioni sulla tipologia di aiuto:

Vincoli

Gli investimenti materiali e/o immateriali, di cui sopra, devono essere mantenuti in Azienda per un periodo minimo di cinque anni dalla data di pagamento finale. Ai sensi dell'art. 11 del Reg. (UE) 2022/126, paragrafo 1, lett. b), l’investimento, oggetto del contributo, deve mantenere il vincolo di destinazione d'uso, la natura e le finalità specifiche per le quali è stato realizzato, con divieto di alienazione, cessione e trasferimento a qualsiasi titolo, salvo i casi di forza maggiore e circostanze eccezionali, non prevedibili al momento della presentazione della domanda di aiuto e/o della domanda di pagamento saldo, ai sensi dell’art. 2) – paragrafo 1) del Regolamento (UE) n. 2021/2116.

La causa di forza maggiore, o circostanza eccezionale deve essere debitamente comunicata all’Ufficio provinciale competente per territorio entro il termine di 15 giorni lavorativi (art. 4) del Regolamento (UE) n. 640/2014, dalla data in cui il beneficiario o il suo rappresentante sia in condizioni di farlo, per le dovute verifiche da parte delle Amministrazioni (Regione/PA – OP A.G.E.A.).

Pertanto, nei cinque anni successivi alla data della liquidazione del saldo finale, per i beni realizzati o acquistati grazie al contributo pubblico ricevuto, occorre inderogabilmente ed obbligatoriamente rispettare il vincolo di cui all’art. n. 71 del Regolamento (UE) n. 1303/2013.

Il bene deve mantenere il vincolo di destinazione d’uso, la natura e le finalità specifiche per le quali è stato realizzato. Nei casi di forza maggiore e circostanze eccezionali si applica l’art. 3, paragrafo 1) del Regolamento (UE) n. 2021/2116, nonché l’art. 4 del Regolamento (UE) n. 640/2014.

A chi è rivolto

Possono fare richiesta:

1. Microimprese, piccole e medie imprese; così come definite ai sensi dell’art. 2, paragrafo 1 del titolo I dell’allegato della Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, di data 06 maggio 2003, la cui attività sia almeno una delle seguenti:

a) la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o  conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
b) la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi stessi ottenuti, acquistati o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
c) l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione.

Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno;

d) la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.
2. Imprese intermedie; che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di Euro, la cui classificazione non è indicata nella Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione di data 06 maggio 2003, ma è altresì prevista nel Regolamento (UE) n. 1308/2013 al comma 2 dell’art. 50. La cui attività prevista sia almeno una delle seguenti:
a) la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
b) la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi stessi ottenuti, acquistati o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
c) l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione.

Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del
sostegno;
d) la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.
3. Grandi imprese che occupino più di 750 dipendenti o il cui fatturato annuo sia superiore ai 200 milioni di Euro.

La cui attività prevista sia almeno una delle seguenti:
a) la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
b) la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi stessi ottenuti, acquistati o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
c) l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione.

Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del
sostegno;
d) la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.

Requisiti necessari per accedere alla domanda di aiuto, i richiedenti:

– devono essere titolari di Partita I.V.A.;
– essere iscritti al registro delle imprese della C.C.I.A.A.;
– essere in regola con la costituzione del fascicolo aziendale elettronico ai sensi del D.P.R. n. 503/1999 e del D.Lgs. n. 99/2004 aggiornato e valido;

– essere in regola con la normativa vigente in materia di dichiarazioni obbligatorie di cui al Regolamento (CE) n. 436/2009 e ss.mm.ii..

- devono essere iscritti all’archivio Provinciale delle Imprese agricole (A.P.I.A.) o in alternativa aver svolto l’attività di vitivinicoltore da almeno tre anni (dimostrabile dalle dichiarazioni obbligatoria di produzione vino) o di avere un titolo di studio attinente le materie agrarie o avere tra i propri dipendenti un tecnico con titolo di studio attinente le materie agrarie.

Questa tipologia di sostegno è destinato agli investimenti realizzati in Provincia di Trento dalle imprese operanti nella medesima provincia.
Non è concesso un sostegno ad imprese in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (ai sensi dell'art. 59, paragrafo 2, 4° capoverso del Regolamento UE 2021/2115)
Sono esclusi da questo sostegno i commercianti, ovvero coloro che esercitano la sola attività di commercializzazione di vino.

Per presentare la domanda l'aspirante beneficiario conferisce mandato ad un CAA che si avvarrà delle procedure informatiche predisposte su SIAN.

Come fare

Le domande di sostegno devono essere presentate all'Organismo pagatore AGEA unicamente tramite la procedura informatica disponibile sul Sistema Informativo Agricolo Nazionale (S.I.A.N.) attenendosi alle circolari/istruzioni predisposte.

Le domande vanno presentate per il tramite di un Centro Autorizzato di Assistenza Agricola (C.A.A.) a cui il richiedente ha conferito il mandato.

Alla domanda di aiuto deve essere allegata la documentazione richiesta da A.G.E.A. con proprie circolari/istruzioni operative.

In base al regime contabile adottato, il richiedente deve produrre una dichiarazione a firma del legale rappresentante che attesti quali sono i libri e le scritture contabili obbligatorie per l’azienda richiedente la domanda di aiuto.

Nel caso di unicità del bene di cui alla circolare A.G.E.A. n. 27/2023, punto 10.3, lettera o) occorre fornire a dimostrazione dell'unicità la copia del certificato di brevetto.

Trasmissione delle domande di aiuto alla Provincia autonoma di Trento.

Le domande di aiuto, in forma cartacea, corredate degli allegati, di tutti i documenti indicati nella domanda stessa e previsti dalla presente delibera dei criteri e dalle Istruzioni operative di A.G.E.A., devono essere trasmesse, inderogabilmente, da parte dei C.A.A., al Servizio Politiche sviluppo rurale - Ufficio Tutela delle produzioni agricole – entro tre giorni lavorativi successivi alla data ultima di presentazione della domanda di aiuto.

Cosa serve

Tempi e scadenze

NEWS: proroga presentazione domande al 31 ottobre 2023 (come da Istruzioni AGEA n. 80 del 31 luglio 2023

Il termine per la definizione della graduatoria di finanziabilità dovrà considerarsi posticipato al 31 gennaio 2024.

Entro 15 giorni dalla definizione della graduatoria verrà comunicato l’esito istruttorio ai richiedenti.

Progetti biennali.

Possono essere ammessi con richiesta di anticipo o senza richiesta di anticipo.

Per quanto riguarda le domande biennali con richiesta di anticipo, la percentuale di anticipo erogabile ai richiedenti è dell'80% del contributo ammesso all'aiuto e un saldo pari al rimanente 20% è versato a conclusione dei lavori nell'anno successivo, previa verifica della disponibilità finanziaria.

1. Pagamento anticipato.

Le eventuali domande di pagamento anticipato, dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite apposito servizio messo a disposizione sul portale S.I.A.N. (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) avvalendosi della prevista procedura informatica per il tramite di un Centro Autorizzato di Assistenza Agricola (C.A.A.) a cui il richiedente ha conferito il mandato.
Le domande di pagamento anticipato devono essere corredate di apposita polizza/garanzia fideiussoria a favore di A.G.E.A., predisposte secondo lo schema previsto dalla stessa Agenzia e scaricate direttamente dal portale S.I.A.N..

La presentazione delle domande di pagamento anticipo e la rispettiva liquidazione deve avvenire inderogabilmente entro e non oltre la campagna di riferimento della domanda di aiuto.

Per la campagna 2023/2024 le domande di pagamento anticipo, corredate dalla apposita polizza/garanzia fideiussoria, dovranno essere presentate entro e non oltre la data del 15 giugno 2024 al Servizio Politiche sviluppo rurale della Provincia autonoma di Trento.

2. Conclusione degli interventi - termini

Le operazioni e/o gli interventi devono essere completati:

- entro il 30 giugno 2024 per le domande annuali 

- entro il 30 giugno 2025 per le domande biennali

e entro le stesse date dovranno essere presentate le relative domande di pagamento a saldo tramite l'apposito servizio telematico approntato sul portale S.I.A.N., avvalendosi della prevista procedura informatica per il tramite di un Centro Autorizzato di Assistenza Agricola (C.A.A.) a cui il richiedente ha conferito il mandato.

3. Modalità di presentazione domanda di pagamento a saldo.

Alla domanda di pagamento a saldo deve essere allegata la documentazione richiesta da A.G.E.A. con proprie circolari/istruzioni operative.

Al fine di eseguire l’istruttoria come previsto dalla stessa circolare occorre fornire:
1. copia estratto conto bancario inerente a tutti i pagamenti delle fatture relative agli acquisti (dell’estratto conto è necessario che sia rilevabile l’intestatario del conto, l’IBAN, data, numero e causale e importo operazione);
2. copia della pagina del registro IVA dove è stata registrata la fattura inerente agli acquisti dei beni oggetto di finanziamento, data, timbro e firma legale rappresentante in calce;
3. copia della pagina del registro beni ammortizzabili dove è stato iscritto il bene oggetto di finanziamento, data, timbro e firma legale rappresentante in calce;
4. copia del mastrino fornitore, data, timbro e firma legale rappresentante in calce;
5. riepilogo acquisti come da schema con numeri di matricola dei beni, data, timbro e firma legale rappresentante in calce;
6. documentazione fotografica dalla quale si evinca la presenza del bene oggetto di finanziamento, della targhetta riportante “Intervento finanziato ai sensi del Reg. (UE) n. 2021/2115 art. 58 comma 1 lett. b) - Investimenti camp. 2023/2024” e della targhetta con i dati identificativi;
7. nota trasmissione documenti per liquidazione a saldo contributo a firma del responsabile del C.A.A..

I documenti contabili previsti al punto 2, 3, 4 dovranno essere prodotti in funzione del regime di contabilità adottata dal beneficiario.
I documenti di spesa (fatture), oltre alla dicitura prevista da A.G.E.A. con proprie istruzioni operative, da apporre sulle fatture di acquisto “Reg. (UE) n. 2021/2115 art. 58 comma 1 lett. b) - Investimenti camp. 2023/2024” devono riportare il Codice unico di progetto (CUP) che l’Amministrazione provinciale provvederà a comunicare ad ogni richiedente.

I documenti di spesa (bonifici e riba) devono riportare, oltre al numero e alla data della fattura di riferimento, il Codice unico di progetto (CUP).

4. Trasmissione domande di pagamento a saldo alla Provincia

Le domande di pagamento a saldo, in forma cartacea, corredate degli allegati, di tutti i documenti indicati nella domanda stessa e previsti dalla presente delibera dei criteri e dalle Istruzioni operative di A.G.E.A., devono essere trasmesse, inderogabilmente, da parte dei C.A.A., al Servizio Politiche sviluppo rurale - Ufficio Tutela delle produzioni agricole – entro tre giorni lavorativi successivi alla data ultima di presentazione della domanda di pagamento.

Costi

GRATUITO

Documenti

Normativa di riferimento

OCM Vitivinicolo - Intervento degli 'Investimenti' per la viticoltura della Provincia Autonoma di Trento, campagna 2023/2024 - Reg. (UE) n. 2021/2115 - Decreto del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 640042 di data 14 dicembre 2022. Deliberazione della Giunta provinciale n. 1028 di data 09 giugno 2023. Ammissibilità e finanziabilità delle domande di contributo presentate e approvazione della graduatoria.

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Contatti

Contatti di Ufficio tutela delle produzioni agricole

Email - Segreteria:
serv.politichesvilupporurale@provincia.tn.it

Pec - Segreteria:
serv.politichesvilupporurale@pec.provincia.tn.it

Telefono - Segreteria:
0461.495782

Fax - Segreteria:
0461.495763

Contatti di Servizio politiche sviluppo rurale

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serv.politichesvilupporurale@provincia.tn.it

Pec - Segreteria:
serv.politichesvilupporurale@pec.provincia.tn.it

Telefono - Segreteria:
0461.495796

Telefono - Segreteria:
0461.495863

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Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 21/10/2025 16:45

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