Possono fare richiesta:
1. Microimprese, piccole e medie imprese; così come definite ai sensi dell’art. 2, paragrafo 1 del titolo I dell’allegato della Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, di data 06 maggio 2003, la cui attività sia almeno una delle seguenti:
a) la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
b) la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi stessi ottenuti, acquistati o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
c) l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione.
Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno;
d) la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.
2. Imprese intermedie; che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di Euro, la cui classificazione non è indicata nella Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione di data 06 maggio 2003, ma è altresì prevista nel Regolamento (UE) n. 1308/2013 al comma 2 dell’art. 50. La cui attività prevista sia almeno una delle seguenti:
a) la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
b) la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi stessi ottenuti, acquistati o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
c) l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione.
Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del
sostegno;
d) la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.
3. Grandi imprese che occupino più di 750 dipendenti o il cui fatturato annuo sia superiore ai 200 milioni di Euro.
La cui attività prevista sia almeno una delle seguenti:
a) la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
b) la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi stessi ottenuti, acquistati o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
c) l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione.
Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del
sostegno;
d) la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.
Requisiti necessari per accedere alla domanda di aiuto, i richiedenti:
– devono essere titolari di Partita I.V.A.;
– essere iscritti al registro delle imprese della C.C.I.A.A.;
– essere in regola con la costituzione del fascicolo aziendale elettronico ai sensi del D.P.R. n. 503/1999 e del D.Lgs. n. 99/2004 aggiornato e valido;
– essere in regola con la normativa vigente in materia di dichiarazioni obbligatorie di cui al Regolamento (CE) n. 436/2009 e ss.mm.ii..
- devono essere iscritti all’archivio Provinciale delle Imprese agricole (A.P.I.A.) o in alternativa aver svolto l’attività di vitivinicoltore da almeno tre anni (dimostrabile dalle dichiarazioni obbligatoria di produzione vino) o di avere un titolo di studio attinente le materie agrarie o avere tra i propri dipendenti un tecnico con titolo di studio attinente le materie agrarie.
| Questa tipologia di sostegno è destinato agli investimenti realizzati in Provincia di Trento dalle imprese operanti nella medesima provincia.
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| Non è concesso un sostegno ad imprese in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (ai sensi dell'art. 59, paragrafo 2, 4° capoverso del Regolamento UE 2021/2115)
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| Sono esclusi da questo sostegno i commercianti, ovvero coloro che esercitano la sola attività di commercializzazione di vino.
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Per presentare la domanda l'aspirante beneficiario conferisce mandato ad un CAA che si avvarrà delle procedure informatiche predisposte su SIAN.