Locazione alloggio ITEA: richiesta rateizzazione della sanzione amministrativa

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Se ti è stata notificata una sanzione amministrativa con ordinanza ingiunzione per aver presentato ad ITEA S.p.A. dichiarazioni ICEF non veritiere per l'accesso o la permanenza in alloggi a canone sostenibile puoi richiederne il pagamento rateale.

Descrizione

In presenza di condizioni economiche disagiate chi ha ricevuto una sanzione amministrativa può richiedere, ai sensi dell’articolo 26 della legge 24 novembre 1981 n. 689, il pagamento rateale. In ogni momento il debito può essere estinto mediante un unico pagamento.

A chi è rivolto

Assegnatario di alloggio pubblico a canone sostenibile che ha ricevuto la sanzione amministrativa.

Come fare

La richiesta deve essere redatta su apposito modulo e trasmessa, prima della scadenza del pagamento della sanzione amministrativa, con una delle seguenti modalità:

  1. tramite posta elettronica (da certificata o semplice) alla casella serv.casaecoesione@pec.provincia.tn.it 
  2. a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno all'Ufficio di supporto giuridico del Servizio coesione territoriale, politiche abitative, valorizzazione del capitale sociale trentino all’estero; in tal caso fa fede il timbro dell'ufficio postale accettante;
  3. consegna a mano presso l'Ufficio di supporto giuridico del Servizio coesione territoriale, politiche abitative, valorizzazione del capitale sociale trentino all’estero o presso gli sportelli di assistenza e di informazione al pubblico della Provincia autonoma di Trento decentrati sul territorio.

Il Servizio coesione territoriale, politiche abitative, valorizzazione del capitale sociale trentino all’estero autorizza il pagamento con nota scritta nella quale viene riportato il numero delle rate concesse ed il termine di scadenza delle stesse.

Cosa serve

Documentazione da presentare

Alla richiesta deve essere allegata:
  • informativa privacy ex articoli 13 e 14 del Regolamento UE n. 679 del 2016, sottoscritta per ricezione e presa visione;
  • documentazione probatoria dello stato di difficoltà economica;
  • fotocopia di un documento d'identità del richiedente (se la richiesta è sottoscritta con firma autografa e non in presenza del dipendente addetto).
Formati della documentazione trasmessa in modalità telematica

In caso di trasmissione della documentazione in forma telematica i file devono avere uno dei seguenti formati (e relative estensioni): PDF/A, PDF, XML, TXT, TIFF, TIF, JPEG, JPG, JFIF, JPE e EML, BMP, CSV e GIF. È inoltre ammesso il formato HTML limitatamente al corpo del messaggio di posta elettronica. I formati compressi (ad esempio .zip) non sono accettati, poiché non è garantita l’identificazione univoca dei file compressi e/o imbustati né da parte del servizio di posta elettronica certificata né da parte del sistema di gestione documentale.

Modulistica

Tempi e scadenze

Iniziativa di parte

Dopo la concessione della rateizzazione la competenza passa al Servizio Entrate, finanza e credito.

Costi

GRATUITO

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 05/11/2025 12:16

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