Intervento settoriale Vino Investimenti "W002" - campagna 2026/2027

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Sono finanziamenti comunitari destinati alle aziende operanti nel settore vitivinicolo. Presentazione domande di aiuto di progetti annuali entro 14 maggio 2026, salvo proroghe.

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In evidenza

In evidenza

Di seguito, le principali novità:

1. incremento degli importi massimi ammissibili: per micro, piccole e medie imprese l’importo massimo ammissibile è stato aumentato da €700.000,00 a €1.000.000 e per imprese intermedie e grandi da €2.000.000,00 a €2.500.000.

2. non sono ammesse domande biennali: non sarà possibile raccogliere domande biennali, in quanto al momento non sono garantite risorse per la copertura dell’esercizio 2028. Con la chiusura del periodo di programmazione 2023-2027, l’esercizio 2027 rappresenta infatti l’ultimo anno utile per impegnare risorse su questo intervento;

3. introduzione di un nuovo intervento ammissibile: è stato inserito, un nuovo tipo di spesa relativo all’acquisto di software compresa la loro installazione per il controllo di produzione e trasformazione dei prodotti vitivinicoli e la gestione aziendale con una spesa massima ammissibile di 60.000 euro;

4. preventivi: i tre preventivi per essere comparabili devono essere resi o da tre ditte fornitrici/rivenditori o da tre ditte costruttrici. Non si ritiene possano essere ammissibili preventivi, per lo stesso prodotto, la cui comparazione avviene tra ditte fornitrici/rivenditori e ditte costruttrici.

Descrizione

L’intervento finanzia investimenti, materiali e/o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione del vino, che sono diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa, in termini di adeguamento alla domanda del mercato e ad aumentarne la competitività. Gli investimenti riguardano la produzione e/o la commercializzazione dei prodotti di cui all’allegato VII parte II del regolamento (UE) 1308/2013 e ss. mm. e ii., anche al fine di migliorare i risparmi energetici, l’efficienza globale nonché i trattamenti sostenibili.

Non sono ammessi a finanziamento investimenti riguardanti la produzione/commercializzazione di aceto di vino (di cui all’allegato VII, parte II del Reg. UE 1308/2013 e ss.mm.ii.).

Vincoli

Importo minimo e massimo della domanda di aiuto. Spesa minima ammissibile all'aiuto.

L’importo minimo della domanda di aiuto è pari a 15.000,00 euro.

La domanda di aiuto a seguito di istruttoria può essere ammessa a finanziamento qualora la spesa ammissibile non sia inferiore a 15.000,00 euro.

Non saranno considerati ammissibili a finanziamento i progetti il cui importo, all’esito dell’istruttoria della domanda di pagamento a saldo, sarà inferiore all’importo di 15.000,00 euro.

Per gli investimenti rientranti nella tipologia di operazione 4), relativa all’acquisto di software, comprensivo della relativa installazione, per il controllo della produzione e della trasformazione dei prodotti vitivinicoli nonché per la gestione aziendale”, la spesa massima ammissibile è pari a euro 60.000.

L’importo massimo della domanda di aiuto è pari a 1 milione di euro. Tale importo è elevato fino a 2.500.000 euro, se la domanda è presentata da imprese intermedie e grandi. Al fine di massimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili, anche a livello nazionale, la PAT, d’accordo con il richiedente, si riserva la possibilità di trovare soluzioni alternative, in relazione alla durata dell’investimento e alle modalità di erogazione degli aiuti.

Altri vincoli

Gli investimenti materiali e/o immateriali, di cui sopra, devono essere mantenuti in Azienda per un periodo minimo di cinque anni dalla domanda di pagamento a saldo finale. Ai sensi dell'art. 11 del Reg. delegato (UE) 2022/126, paragrafo 1, primo comma, lett. b), l’investimento, oggetto del contributo, deve essere mantenuto in azienda per un periodo di almeno cinque anni con il vincolo di destinazione d'uso, la natura e le finalità specifiche per le quali è stato realizzato, con divieto di alienazione, cessione, locazione e/o trasferimento a qualsiasi titolo, ivi compresso il noleggio/affitto del bene a qualsiasi titolo, salvo i casi di forza maggiore e circostanze eccezionali, non prevedibili al momento della presentazione della domanda di aiuto e/o della domanda di pagamento saldo, ai sensi dell’art. 3) – paragrafo 1) del regolamento (UE) 2021/2116.

Le circostanze debitamente giustificate, previste solo ed esclusivamente per cause di forza maggiore o circostanze eccezionali, devono essere comunicate tempestivamente dal beneficiario, all’Ufficio provinciale competente per territorio ed all’OP APPAG, affinché si possa procedere alle verifiche istruttorie atte al riconoscimento delle cause di forza maggiore, invocate dal beneficiario, ed effettuare la successiva comunicazione di autorizzazione, o di rigetto, alla richiesta di variazione.

Pertanto, nei cinque anni successivi alla data della domanda di pagamento a saldo finale, per i beni realizzati o acquistati grazie al contributo pubblico ricevuto, occorre inderogabilmente ed obbligatoriamente rispettare il vincolo di cui all’art. 71 del regolamento (UE) 1303/2013.

Il bene deve mantenere il vincolo di destinazione d’uso, la natura e le finalità specifiche per le quali è stato realizzato. Nei casi di forza maggiore e circostanze eccezionali si applica l’art. 3, paragrafo 1) del regolamento (UE) 2021/2116, nonché quanto previsto dalle Istruzioni Operative di APPAG.

A chi è rivolto

Ai sensi degli artt. 3 (Beneficiari) e 5 (Definizione del sostegno) del D.M. di data 2 dicembre 2024 n. 635212, sono autorizzati a presentare domanda di sostegno comunitario per gli investimenti i seguenti soggetti:

1. LE MICROIMPRESE, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE così come definite ai sensi dell’art. 2, paragrafo 1 del titolo I dell’allegato della Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, di data 06 maggio 2003, la cui attività sia almeno una delle seguenti:

a) la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;

b) la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi stessi ottenuti, acquistati o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;

c) l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno;

d) la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.

2. LE IMPRESE INTERMEDIE che occupano meno di 750 dipendenti o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di Euro, la cui classificazione non è indicata nella Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione di data 06 maggio 2003, ma è altresì prevista nel Regolamento (UE) n. 1308/2013 al comma 2 dell’art. 50. La cui attività prevista sia almeno una delle seguenti:

a) la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;

b) la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi stessi ottenuti, acquistati o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;

c) l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno;

d) la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.

3. LE GRANDI IMPRESE che occupino più di 750 dipendenti o il cui fatturato annuo sia superiore ai 200 milioni di Euro. La cui attività prevista sia almeno una delle seguenti:

a) la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;

b) la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi stessi ottenuti, acquistati o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;

c) l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno;

d) la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.

Percentuale di aiuto

L’aiuto è concesso nel limite massimo del 40% della spesa preventivata e ammessa (I.V.A. esclusa) qualora l’investimento sia realizzato da un’impresa classificabile come micro, piccola e media.

Il limite massimo è ridotto al 20% della spesa preventivata e ammessa (I.V.A. esclusa) qualora l’investimento sia realizzato da una impresa classificabile come intermedia ovvero che occupi meno di 750 dipendenti o il cui fatturato annuo sia inferiore ai 200 milioni di euro.

Il limite massimo è ridotto al 19% della spesa preventivata e ammessa (I.V.A. esclusa) qualora l’investimento sia realizzato da una impresa classificabile come grande ovvero che occupi più di 750 dipendenti o il cui fatturato annuo sia superiore ai 200 milioni di euro.

Come fare

Le domande, per beneficiare del finanziamento devono essere presentate all’Organismo Pagatore competente - APPAG, secondo le modalità stabilite dallo stesso con proprie circolari/istruzioni operative.

Le domande di aiuto, dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite l'apposito servizio messo a disposizione sul portale SRTrento https://srt.infotn.it/ avvalendosi della prevista procedura informatica. Vedasi manuale utenti presentazione domanda di sostegno.

Il richiedente può presentare una sola domanda di aiuto.

Il termine di presentazione delle domande di aiuto per la campagna 2026/2027 è fissato dal D.M. al 14 maggio 2026, salvo proroghe.

Alla domanda di aiuto deve essere allegata la documentazione richiesta da APPAG con proprie circolari/istruzioni operative.

Ai fini della verifica che il progetto non costituisca una semplice sostituzione, alla domanda di aiuto, dovrà essere allegato:

  • il libro cespiti dei beni aziendali, per le aziende obbligate dalla normativa civilistica e fiscale alla tenuta
  • il layout aziendale, quale rappresentazione grafica con l’esatta ubicazione di ogni singolo serbatoio acquistato all’interno dell’ambiente di destinazione. L’Azienda tramite funzionalità specifica del registro telematico (Sian) potrà acquisire la planimetria in formato grafico dello stabilimento unitamente alla registrazione dei recipienti. Secondo quanto previsto dalla Legge 12 dicembre 2016, n. 238 al art. 9 commi 2 e 3, “I titolari di cantine o stabilimenti enologici di capacità complessiva superiore a 100 ettolitri, esentati dall'obbligo di presentare la planimetria dei locali all'Agenzia delle dogane e dei monopoli, trasmettono all'ufficio territoriale la planimetria dei locali dello stabilimento e delle relative pertinenze, nella quale deve essere specificata l'ubicazione dei singoli recipienti di capacità superiore a 10 ettolitri; la planimetria è corredata di una legenda riportante, per ogni recipiente di capacità superiore a 10 ettolitri, il codice alfanumerico identificativo e la capacità.” Copia del layout è presentata all’Agenzia delle dogane. Le attrezzature mobili non dovranno essere rappresentate graficamente, ma solo con il libro cespiti.
  • qualora necessario, il funzionario potrà verificare nel data base provinciale - fino ai 5 anni precedenti - che il bene, per il quale si è richiesto il contributo, non rappresenti una mera sostituzione.

Se opportuno, il responsabile del procedimento potrà prevedere dei controlli ex-ante, all’ammissibilità all’aiuto del progetto presso l’azienda.

Cosa serve

Documentazione da presentare

Le istruzioni operative di APPAG n. 16/2026 stabiliscono che:

Il richiedente/beneficiario deve presentare la domanda di aiuto esclusivamente in forma telematica, pena l’irricevibilità, utilizzando le funzionalità on-line messe a disposizione dall’OP APPAG sul portale SRTrento (https://Srt.infotn.it/), raggiungibile anche dal portale https://a4g.provincia.tn.it/.

Vedasi Presto verrà pubblicato un manuale "Linee guida alla presentazione della domanda di pagamenti".

Alcuni aspetti importanti previsti dalle istruzioni operative di APPAG riguardano:

Ad ogni preventivo dovrà essere allegata la visura camerale (C.C.I.A.A.) del fornitore, avente data successiva al DM n. 40551 di data 28 gennaio 2026.

Preventivi:

  • NEW i tre preventivi per essere comparabili devono essere resi o da tre ditte fornitrici/rivenditori o da tre ditte costruttrici. Non si ritiene possano essere ammissibili preventivi, per lo stesso prodotto, la cui comparazione avviene tra ditte fornitrici/rivenditori e ditte costruttrici
  • prezzo del singolo bene distinto dalle spese di trasporto. (spese trasporto non ammissibili);
  • timbro e firma digitale della ditta offerente (legale rappresentante o soggetto delegato). In assenza di firma digitale, quindi firma autografa, alla domanda dovrà essere allegata copia del documento di identità del firmatario.

Modulistica

Tempi e scadenze

l termine per la definizione della graduatoria di ammissibilità/finanziabilità è il 15 agosto 2026.

Entro 15 giorni dalla definizione della graduatoria il Servizio politiche sviluppo rurale è tenuto a comunicare tramite PEC, ai richiedenti l’esito istruttorio:

1. l’ammissibilità all’aiuto e finanziabilità della domanda e relative prescrizioni;

2. l’ammissibilità all’aiuto della domanda ma la non finanziabilità per carenza di risorse;

3. l’eventuale non ammissibilità parziale o totale all’aiuto con la motivazione dell’esclusione.

Il provvedimento viene: - pubblicato sul portale https://www.provincia.tn.it/, alla sezione “provvedimenti”; - comunicato tramite PEC, ai richiedenti, all’indirizzo indicato sul fascicolo aziendale.

Progetti biennali non sono previsti. NEW

Conclusione degli interventi – termini

Possono essere presentate domande riguardanti:

progetti annuali da completare entro il 31 maggio 2027.

Entro le stesse date dovranno essere presentate le relative domande di pagamento a saldo tramite il servizio messo a disposizione sul portale SRTrento https://srt.infotn.it/ avvalendosi della prevista procedura informatica.

93 giorni

Giorni massimi di attesa

Il termine per la presentazione delle domande è fissato per dal DM al 14 maggio 2026 salvo proroghe.

Domande di pagamento saldo – Progetti annuali

Alla domanda di pagamento a saldo deve essere allegata la documentazione richiesta da APPAG con proprie circolari/istruzioni operative.

Al fine di eseguire l’istruttoria, come previsto dalle stesse istruzioni operative, occorre fornire:

Al fine di eseguire l’istruttoria, come previsto dalle stesse istruzioni operative, occorre fornire:

1. copia estratto conto bancario inerente a tutti i pagamenti delle fatture relative agli acquisti (dell’estratto conto è necessario che sia rilevabile l’intestatario del conto, l’IBAN, data, numero e causale e importo operazione);

2. copia della pagina del registro IVA dove è stata registrata la fattura inerente agli acquisti dei beni oggetto di finanziamento, data, timbro e firma legale rappresentante in calce, (o firma digitale);

3. copia della pagina del registro beni ammortizzabili dove è stato iscritto il bene oggetto di finanziamento, data, timbro e firma legale rappresentante in calce (libro cespiti), (o firma digitale);

4. copia del mastrino fornitore, data, timbro e firma legale rappresentante in calce, (o firma digitale);

5. riepilogo acquisti come da schema fornito dall’Ufficio Tutela delle produzioni agricole, con numeri di matricola dei beni, data, timbro e firma legale rappresentante in calce, (o firma digitale);

6. documentazione fotografica dalla quale si evinca la presenza del bene oggetto di finanziamento, della targhetta riportante “Intervento finanziato ai sensi del Reg. (UE) n. 2021/2115 art. 58 paragrafo 1 lett. b) - Investimenti camp. 2026/2027 e della targhetta con i dati identificativi;

7. Progetto grafico nel caso di arredi.

I documenti contabili previsti ai punti 3 e 4 dovranno essere prodotti in funzione del regime di contabilità adottata dal beneficiario.

I documenti di spesa (fatture), oltre alla dicitura prevista da APPAG con proprie istruzioni operative, da apporre sulle fatture di acquisto “Reg. (UE) n. 2021/2115 art. 58 paragrafo 1 lett. b) - Investimenti camp. 2026/2027 devono riportare il Codice unico di progetto (CUP) che l’Amministrazione provinciale provvederà a comunicare ad ogni richiedente, la descrizione dettagliata del bene oggetto di contributo con marca, modello e nr. di identificazione (matricola o nr. di serie qualora previsto dalle normative vigenti).

Non sono idonee copie di fattura elettronica non corredate dell’indicazione della data di ricezione (notifica) e dell’identificativo SDI, disponibile nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate (attraverso la stampa della videata del foglio di stile del beneficiario da allegare alla fattura), né le copie di cortesia.

I documenti di spesa (bonifici e riba) devono riportare, oltre al numero e alla data della fattura di riferimento, il Codice unico di progetto (CUP).

Costi

GRATUITO

Documenti

Normativa di riferimento

Documenti di supporto

Le domande ammesse a contributo sono riportate in graduatoria in base a dei criteri di priorità fino al raggiungimento delle risorse assegnate alla Provincia Autonoma di Trento dal AMSA con decreto dipartimentale.
La valutazione viene effettuata in base alla documentazione prodotta dal richiedente alla quale sono assegnati dei punteggi.

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Operazioni ammesse a finanziamento - Spese ammissibili

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Istruzioni operative annualità 2026/2027 - intervento settoriale vitivinicolo investimenti, Regolamento (UE) 2021/2115 del parlamento europeo e del consiglio art. 58, paragrafo 1 lettera b),
Allegato alla determina del Dirigente APPAG n. 16 di data 3 marzo 2026

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Contatti

Contatti di Ufficio tutela delle produzioni agricole

Email - Segreteria:
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Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 16/03/2026 12:03

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