Domanda di integrazione di impianti di videosorveglianza, GPS o subentro

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Come presentare la domanda per ottenere l'integrazione dell'autorizzazione all'installazione e utilizzo di un impianto di videosorveglianza o localizzazione satellitare o altri strumenti di controllo o comunicare il subentro.

Descrizione

SUBENTRO

La ditta che subentra ad altra ditta in locali già dotati degli impianti audiovisivi o altri strumenti dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori, può presentare una dichiarazione sulla base della traccia che trova in questa pagina, allegando la documentazione lì elencata, se ricorrono TUTTE le seguenti condizioni:

  • l’impianto era già stato oggetto di accordo in sede sindacale o autorizzazione ex art. 4 L. 300/1970;
  • rimane invariata l’attività economica, con modifica dell’impresa o dei suoi assetti proprietari (a titolo esemplificativo: fusione, incorporazione, cessione, affitto d'azienda o di ramo di azienda, vendita dell’azienda); 
  • non mutano le finalità già autorizzate;
  • rimangono invariate le modalità di funzionamento dell’impianto.

INTEGRAZIONE

La domanda deve essere presentata nei seguenti casi:

  • la ditta intende installare un impianto di videosorveglianza presso una ulteriore unità locale o sede;
  • la ditta intende modificare le modalità di funzionamento di un impianto già autorizzato;
  • la ditta ha la necessità di ottenere l'autorizzazione per ulteriori/nuove esigenze.

Si precisa che per la modifica dell'impianto che riguardi le soli componenti tecnologiche (per esempio aggiunta di una telecamera, sostituzione del monitor, aggiunta di un dispositivo GPS, trasferimento di un dispositivo GPS da un mezzo ad un altro dello stesso tipo) e che non preveda modifiche delle modalità d'uso o delle finalità perseguite non deve essere effettuata alcuna domanda o comunicazione. 

A chi è rivolto

Soggetti che subentrano a ditta in possesso di impianto autorizzato (o altri strumenti di controllo) e ditte che intendono integrare l'impianto già autorizzato.

Come fare

Per il subentro il datore di lavoro deve produrre dichiarazione come da traccia sotto riportata.

Per l’integrazione il datore di lavoro deve compilare il modulo scaricabile qui sotto ed inviarlo al Servizio Lavoro all'indirizzo serv.lavoro@pec.provincia.tn.it. Tutte le istruzioni riguardanti le modalità di invio si trovano all'interno del modulo.

In caso di richiesta di integrazione di impianti per più unità locali site in Provincia Autonoma di Trento può essere inviata un’unica istanza.

NB. NUOVA MODALITA' PRESENTAZIONE ISTANZE ONLINE

a partire dal 17 marzo 2025 è attiva la nuova procedura digitalizzata di domanda di autorizzazione o integrazione all'installazione di impianti di videosorveglianza con ingresso dalla "Stanza Del Cittadino".

L’utilizzo del servizio avviene tramite SPID, accedendo cliccando sul pulsante blu sotto riportato, alla voce "Accedi al Servizio".

Cosa serve

Documentazione da presentare

Per il subentro il datore di lavoro deve produrre dichiarazione (come da traccia sotto riportata) unitamente a copia del documento di identità del richiedente, copia dell'atto notarile registrato o di altro atto di subentro nell’attività  ed inviarla al Servizio Lavoro all'indirizzo di posta elettronica certificata serv.lavoro@pec.provincia.tn.it, indicando i riferimenti della determina di autorizzazione dell'impianto.

Per la domanda di integrazione deve essere inviato il modulo completo degli allegati. L'elenco di tutti gli allegati richiesti si trova all'interno del modulo stesso.

E' necessario allegare alla domanda anche n. 2 marche da bollo da € 16,00 ciascuna. Deve essere riportato il numero delle marche da bollo negli appositi campi all'interno del modulo di domanda. Non è richiesto l'invio delle marche da bollo in originale.

Modulistica

Tempi e scadenze

Il procedimento deve essere concluso entro 60 giorni dalla data della richiesta. Tuttavia, tale periodo di decorrenza è sospeso per richieste di integrazione documentale che il Servizio competente effettua nei confronti del richiedente dopo la presentazione della domanda.

A seguito di presentazione della domanda al Servizio Lavoro sarà inviata al richiedente la comunicazione di avvio del procedimento contente il nominativo e il contatto del responsabile del procedimento a cui potranno essere richieste informazioni. Con tale comunicazione è facoltà del responsabile del procedimento richiedere documentazione integrativa.

A conclusione del procedimento il Servizio competente rilascia il provvedimento di autorizzazione o comunicazione di archiviazione con esito negativo.

60 days

Giorni massimi di attesa

Costi

n. 1 marca da bollo per la presentazione della domanda
16 Euro

n. 1 marca da bollo per il rilascio del provvedimento
16 Euro

In caso di archiviazione della domanda con esito negativo la marca da bollo ritorna nella disponibilità del richiedente

Documenti

Normativa di riferimento

Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento.

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Ulteriori informazioni

Last modified: 21/10/2025 17:45

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