Descrizione
Il regime di certificazione comunitario della vite si è evoluto nel tempo per adeguarlo sia ai progressi tecnico scientifici che alle esigenze del mercato unico.
Alla luce delle modifiche introdotte dal Reg. (UE) 2016/2031 e dal Reg. UE 2019/2072 (e succ. mod. ed int.) per quanto concerne il controllo fitosanitario su particolari specie vegetali, è stata rivisitata anche la normativa di certificazione viticola nazionale con il D. Lgs. 2/2/2021 n. 16.
Alla luce di ciò, il vivaista che intende moltiplicare materiali di moltiplicazione della vite, oltre all’ iscrizione al RUOP presso il Servizio Fitosanitario Regionale nel cui territorio è situata la sua sede legale e l’autorizzazione all’uso del passaporto delle piante, deve presentare al Servizio Fitosanitario in cui ricadono i campi di prelievo e produzione, una “denuncia annuale di produzione” al fine di ottenere l’autorizzazione alla commercializzazione e alla stampa delle etichette ufficiali per i materiali di propagazione della vite dichiarati.
I materiali di moltiplicazione viticoli possono infatti essere commercializzati solamente dopo essere state sottoposti ad una ispezione ufficiale che abbia accertato l'identità varietale e clonale, nonché l'assenza o la minima presenza di determinati organismi nocivi sia da quarantena che regolamentati non da quarantena (ORNQ).
Infine, il vivaista è tenuto al pagamento delle tariffe fissate per i controlli dovuti per il rilascio della certificazione.
Vincoli
La domanda è accompagnata da n. 2 marche da bollo da 16.00 €.
Il Servizio fitosanitario competente rilascia l’autorizzazione al prelievo del materiale di moltiplicazione delle viti madri di categoria Certificato e Standard ritenute idonee e alla stampa delle etichette ufficiali a seguito dell’esito positivo dei controlli ufficiali e previa dimostrazione dell’avvenuto pagamento delle tariffe di cui all’articolo 34 del D.Lgs. 16/2021.
La tariffa è calcolata in base alla resa di produzione e alle superfici controllate secondo i seguenti valori:
| Valore tariffario | |
| Superficie campi di piante madri e portainnesto controllate (mq) | 0,004648 Euro/mq |
| Numero barbatelle convalidate | 0,00258 Euro/nr |