Contributo rinnovi impianti melo per aziende frutticole – Anno 2022 - Domanda

  • Attivo

scadutoCome richiedere contributi per l'acquisto di piante di melo per rinnovo frutteti

Descrizione

Questa tipologia di aiuti sono specifici e a sostegno del settore frutticolo per rinnovare i vecchi impianti di melo, favorire il cambio varietale e contrastare le malattie causate da organismi nocivi. Sono stati adottati in questo momento importante di ripartenza dell'economia, al fine di adeguare le produzioni alle esigenze del mercato, alla vocazione e tipicità delle aree.

Gli aiuti possono essere cumulati con altri regimi o aiuti ad hoc a condizione che l’importo totale degli Aiuti di Stato a favore di un’attività o di un progetto non superi i massimali di aiuto stabiliti negli Orientamenti e cioè la percentuale del 40%.

Gli aiuti saranno concessi in conto capitale.

Di seguito indicazioni sull'ammissibilità:

• spesa ammissibile per ogni domanda:

importo minimo euro 2.500,00 IVA esclusa 

Da rispettare sia in fase di concessione che in fase di istruttoria della liquidazione finale;

La spesa massima ammissibile per domanda è pari ad Euro 90.000,00.

Il costo massimo ammissibile a contributo per singolo astone è il seguente:

  • Euro 5,5 per le varietà tradizionali;
  • Euro 6,5 per le varietà a club;
  • Euro 7,5 per le sole varietà resistenti alla ticchiolatura elencate nell’allegato 1 della delibera dei criteri. 

L’intensità dell’aiuto è il 40% della spesa ammissibile e viene concesso in conto capitale in un'unica soluzione.

E' possibile la presentazione di una sola domanda di aiuto.

Sono ammissibili esclusivamente i progetti i cui lavori o attività hanno avuto inizio dopo la presentazione della domanda all'autorità nazionale competente.

Sono ammissibili a finanziamento i costi per il rinnovo di impianti di melo consistenti nel solo acquisto di materiale vivaistico.

Sono ammissibili solo i rinnovi di impianti di melo di età superiore ai 10 anni.

Anno di rinnovo Anno di impianto
2022 2012

E’ ammessa a finanziamento, in deroga all'età minima di 10 anni dell’impianto oggetto di estirpo, la totale e/o parziale sostituzione delle piante colpite dalla infestazione di Erwinia amylovora agente del colpo di fuoco batterico, nonchè della moria del melo, ancorché tali piante siano già state oggetto di contributo in anni precedenti.

Vincoli

Le domande possono essere presentate dal 14 febbraio 2022 e fino al 31 marzo 2022.

Sono ammissibili spese pagate dal beneficiario mediante bonifico bancario o postale o mediante Ri.Ba, sul conto corrente intestato al beneficiario.

E' obbligatorio riportare il Codice unico di progetto (CUP) su tutte le fatture ed i pagamenti. Il codice viene attribuito dalla Struttura competente in fase di approvazione dell'iniziativa per la concessione del contributo. 

Prima della liquidazione finale, la Struttura competente in materia di agricoltura provvederà a sottoporre a controllo a campione almeno il 7% delle aziende agricole beneficiarie del contributo, controllando che gli impianti siano stati realizzati nel rispetto delle norme tecniche previste dai disciplinari di produzione integrata o secondo i criteri della buona tecnica colturale.

La concessione del contributo comporta l'obbligo a carico de beneficiario di rispettare la destinazione d'uso dell’impianto di frutteto per almeno 10 anni. La decorrenza del termine parte dalla data della domanda di liquidazione del contributo.

Nel caso di alienazione del bene prima della scadenza dei termini i beneficiari sono tenuti, tranne cause di forza maggiore, alla restituzione del contributo concesso in proporzione alla durata residua del periodo in corso. 

Il beneficiario dei contributi deve consentire al personale preposto alla sorveglianza sull'applicazione della normativa vigente, il libero accesso alle strutture e alla documentazione attinenti all'oggetto del contenuto concesso.

Il controllo sul rispetto degli obblighi previsti a carico dei richiedenti è previsto su un campione pari al 5% degli interventi soggetti a vincolo.

Il controllo sulle dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto di notorietà verrà effettuato su un campione di almeno il 5% delle pratiche.

A chi è rivolto

Possono beneficiare dell’aiuto previsto dal presente provvedimento, come previsto dalla L.P. 4/2003:

a) le imprese agricole singole, come individuate dalla normativa statale e provinciale vigente;

b) le società costituite per la conduzione di imprese agricole individuate ai sensi della lettera a).

Possono essere ammessi anche i soggetti non ancora costituiti in forma di impresa purché siano giovani che hanno presentato presso l’amministrazione una domanda di Insediamento per giovani agricoltori.

I beneficiari sopra citati non devono essere associati a cooperative agricole, a cooperative di raccolta, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e loro consorzi, ad associazioni agrarie comunque denominate, ad associazioni dei produttori agricoli riconosciute ai sensi della normativa vigente in materia. Essi inoltre devono essere iscritti alla sezione speciale della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura.

Le aziende agricole richiedenti devono avere sede operativa in Provincia di Trento ed essere in possesso di una partita IVA agricola.

Il richiedente, alla data di presentazione della domanda, deve essere in possesso di un fascicolo aziendale in provincia di Trento. Il fascicolo deve contenere le particelle oggetto di intervento.

Il richiedente  deve dichiarare di essere stato autorizzato ad eseguire i lavori da parte del proprietario del fondo, nel caso di particelle non di proprietà.

Per la realizzazione degli impianti devono essere rispettate le caratteristiche tecniche contemplate nei disciplinari di produzione integrata.

Per il calcolo della superficie di impianto si rinvia a quanto contenuto nella delibera dei criteri n. 194/2022

La domanda può essere presentata dal beneficiario dell'aiuto o dall'incaricato (consulente) delegato ad inserire la domanda in SRTrento.

Come fare

Le domande devono essere presentate avvalendosi delle procedure informatizzate presenti sul portale https://srt.infotn.it 

Per inserire la domanda è necessario:

- dotarsi di firma digitale;

- chi inserisce la domanda (il richiedente o il consulente incaricato) deve accreditarsi al portale, come specificato a questa pagina web

La domanda deve essere firmata digitalmente dal soggetto titolato alla sottoscrizione del documento, pena l’irricevibilità della stessa.

Cosa serve

Documentazione da presentare

La domanda di aiuto deve contenere la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà attestante:

  • l’elenco delle particelle oggetto di rinnovo dell’impianto e il relativo titolo d’uso;
  • di essere stati autorizzati ad eseguire i lavori da parte del proprietario del fondo, nel caso di particelle non di proprietà del richiedente;
  • di non aver chiesto né ottenuto, per gli interventi preventivati, altre provvidenze se non nel limite delle vigenti disposizioni;
  • di non essere destinatario di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione che dichiara gli aiuti illegittimi e incompatibili con il mercato interno;
  • di non versare in stato di difficoltà secondo quanto previsto paragrafo 35(15) degli Orientamenti.
  • che al momento della presentazione della domanda, ha provveduto, con riferimento alla consistenza dei terreni dichiarati nel fascicolo aziendale nel corso dell’anno precedente a quello di presentazione della domanda, all’estirpo, ove disposto, di tutte le piante che presentano sintomi derivanti da organismi nocivi (quali ad esempio Candidatus phytoplasma mali agente degli scopazzi del melo, Erwinia amylovora agente del colpo di fuoco batterico o di moria del melo).

Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:

1. relazione a firma del richiedente che indichi almeno uno degli obiettivi previsti al punto 4.1 della delibera dei criteri;

2. preventivo di spesa dettagliato con indicato l’importo per singola varietà di rinnovo e il numero di astoni;

3. elenco fornito dall’amministrazione dove dovranno essere indicati da parte del richiedente:

- numero identificativo di ogni particella oggetto di rinnovo e relativo comune catastale,

- superficie da rinnovare,

- varietà ed età delle piante estirpate,

- varietà poste a rinnovo e loro portainnesto,

- numero delle piante e sesto d’impianto,

- spesa preventivata del materiale vegetale.

4. idonea certificazione rilasciata dalla Fondazione Edmund Mach, o da altro ente certificatore competente in materia,dalla quale risulti la/le particella/e oggetto dell’impianto su cui si è verificata l’infestazione di Erwinia amylovora,agente del colpo di fuoco batterico.

Modulistica

Tempi e scadenze

45 giorni

Giorni massimi di attesa

dal giorno successivo al termine ultimo per la presentazione delle domande.

L’istruttoria delle domande è assegnata al Servizio competente in materia di agricoltura al quale spetta la redazione della relazione istruttoria tecnico-amministrativa. Successivamente la relazione viene approvata con determinazione del Dirigente nella quale vengono specificati tra l’altro: beneficiario, spesa ammessa, percentuale di contributo, ammontare del contributo, codice CUP e termini per l’esecuzione delle iniziative.

L'istruttoria delle domande si conclude con l'adozione di un provvedimento di concessione del contributo da parte del Dirigente del Servizio competente entro 45 giorni decorrenti dal giorno successivo al termine ultimo per la presentazione delle domande.

Nel caso di domande prive dei requisiti previsti sarà adottato un provvedimento di diniego.

La rendicontazione della spesa sostenuta dovrà essere presentata da parte del beneficiario entro il 31 dicembre 2022

L'adozione del provvedimento di concessione/diniego del contributo sarà comunicata la beneficiario con lettera via PEC all'azienda agricola.

Per la liquidazione finale del contributo dovrà essere presentata apposita domanda di pagamento sempre tramite il portale https://srt.infotn.it/, sottoscritta digitalmente dal richiedente, che specifichi l'importo richiesto, al netto di Iva e spese non ammissibili.

Costi

GRATUITO

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SRTrento - Domanda di contributo per rinnovo frutteti anno 2025

Autenticazione

Carta nazionale dei servizi (CNS)
Carta provinciale del servizi (CPS)
SPID Livello 1

Documenti

Normativa di riferimento

Sostegno dell'economia agricola, disciplina dell'agricoltura biologica e della contrassegnazione di prodotti geneticamente non modificati

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Modifiche alla deliberazione della Giunta Provinciale n. 378 del 05 marzo 2021 avente per oggetto 'Modifiche ed integrazioni alla deliberazione della Giunta provinciale n. 816 del 30 maggio 2019 con le quali sono stati approvati i criteri per la concessione di contributi relativamente ad investimenti materiali o immateriali nelle aziende agricole attive nella produzione agricola primaria, articolo 46 - comma 1° - 'Agevolazioni per le produzioni vegetali - rinnovo di impianti frutticoli' della Legge Provinciale 28 marzo 2003, n. 4 (Legge provinciale in materia di agricoltura) nell'ambito della frutticoltura per gli anni 2020-2021-2022. Aiuto di Stato SA.54423 (2019/N)'.

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Contatti

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Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 21/10/2025 16:22

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