Descrizione
Questa tipologia di aiuti è specifica e a sostegno del settore zootecnico e delle produzioni vegetali: l'intervento è stato adottato per sostenere la coltivazione dei prati permanenti nelle zone montane a quote elevate, dove lo sfalcio assicura la base foraggera necessaria alla razione alimentare dei capi, contribuisce alla manutenzione e al presidio del territorio, alla prevenzione/limitazione dello spopolamento ed è una componente fondamentale per la cura del paesaggio.
Attraverso il sostegno all'acquisto di macchine e attrezzature per la fienagione tecnologicamente avanzate, l'iniziativa mira a migliorare le prestazioni globali e la sostenibilità delle aziende agricole provinciali. Gli aiuti favoriscono l'adeguamento delle produzioni alle esigenze del mercato e alla vocazione delle aree montane, garantendo al contempo una maggiore sicurezza per gli operatori e la salvaguardia del paesaggio naturale, elemento identitario e volano dell'economia turistica locale.
Tale aiuto non è cumulabile con altri aiuti pubblici per la stessa iniziativa.
Gli aiuti saranno concessi in conto capitale.
Di seguito indicazioni sull'ammissibilità:
- importo minimo euro 7.000,00 IVA esclusa
- importo massimo euro 40.000,00 Iva esclusa.
L’intensità massima dell’aiuto è il 50%.
É possibile la presentazione di una solo domanda di contributo che potrà contenere più iniziative oggetto di finanziamento.
Sono finanziabili esclusivamente l’acquisto di macchine e attrezzature nuove di fabbrica destinate alla foraggicoltura (fienagione), nel limite di una sola macchina o attrezzatura per ogni tipologia e del valore indicato nell'allegato.
Le categorie di spesa ammissibili includono:
- Macchine agricole: Motofalciatrici con trasmissione meccanica o idrostatica, a condizione che abbiano una potenza minima di 8 CV.
- Attrezzature specializzate: Rastrelli spingi fieno (anche con pick up e nastro multi twister) e ruote specifiche per la lavorazione in pendenza (es. ruote a spuntoni, artigliate o gemellate).
- Accessori: Eventuali accessori relativi alle macchine o attrezzature acquistate
Sono ammesse solo le spese sostenute dopo la presentazione della domanda di aiuto; l'avvio dei lavori o impegni giuridici (come gli ordini) antecedenti alla domanda rende l'intera iniziativa inammissibile.
Vincoli
Le domande possono essere presentate dal 06 maggio 2026 e fino al 30 giugno 2026.
Sono ammissibili spese pagate dal beneficiario mediante bonifico bancario o postale o mediante Ri.Ba, sul conto corrente intestato al beneficiario.
E' obbligatorio riportare il Codice unico di progetto (CUP) su tutte le fatture ed i pagamenti. Il codice viene attribuito dalla Struttura competente in fase di approvazione dell'iniziativa per la concessione del contributo.
L'acquisto deve avvenire esclusivamente in proprietà. Non sono ammesse forme di finanziamento tramite leasing.
Vincolo di Destinazione: L'azienda ha l'obbligo di non alienare, non cedere e mantenere la destinazione d'uso dei beni acquistati per almeno 3 anni dalla data di presentazione della domanda di verifica finale (rendicontazione).