Contributi per acquisto barriques e tonneaux per cooperative vitivinicole

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Come richiedere contributi per l'acquisto di barriques e tonneaux per l'affinamento del vino al fine di migliorarne la qualità

Descrizione

L'aiuto è rivolto alle imprese in ambito vitivinicolo per iniziative relative all'acquisto di contenitori in legno per l'affinamento del vino (barriques e tonneaux) al fine di migliorarne la qualità.

E’ possibile la presentazione di una sola domanda di aiuto.

L’intensità dell’aiuto è pari al 40% della spesa ammissibile. Gli aiuti saranno concessi in conto capitale.

L’importo minimo della spesa ammissibile per ciascuna domanda, è di Euro 30.000,00 Iva esclusa. Tale importo dovrà essere rispettato sia in fase di concessione del contributo sia in fase di istruttoria della liquidazione finale.

L'importo massimo della spesa ammissibile per la concessione del contributo, per ciascuna domanda, è di Euro 80.000,00.

L’importo massimo ammissibile a contributo per singola barrique è di Euro 750,00 mentre per singolo tonneau l’importo massimo ammissibile è di Euro 1.200,00.

Con riferimento alle grandi imprese l'aiuto deve essere limitato al minimo per rendere il progetto sufficientemente redditizio («sovraccosto netto»). In particolare l'importo dell'aiuto corrisponde ai sovraccosti netti di attuazione dell'investimento, rispetto allo scenario controfattuale in assenza di aiuto.

Non sono considerati ammissibili i seguenti costi:

  1. l'Iva;
  2. il capitale circolante;
  3. gli acquisti di attrezzature di seconda mano;
  4. gli investimenti in leasing;
  5. gli oneri accessori (quali ad esempio interessi passivi, spese bancarie o postali per bonifici e Riba).

Vincoli

Le domande di contributo devono essere presentate entro il 10 novembre 2021.

La concessione del contributo comporta l’obbligo a carico del beneficiario di rispettare la destinazione d’uso dei beni mobili per almeno 3 anni ai sensi di quanto previsto dall’art. 6 della L.P. 4/03. Il termine decorre a partire dalla data della domanda di liquidazione finale del contributo.

Nel caso di alienazione del bene prima della scadenza dei termini di cui ai commi precedenti, i beneficiari sono tenuti, tranne che per cause di forza maggiore, alla restituzione del contributo concesso in proporzione della durata residua del periodo in corso.

La durata residua è calcolata dalla data dell’accertamento delle circostanze che comportano la revoca dell’agevolazione fino al termine del rispettivo periodo. L’importo corrispondente è da restituire maggiorato degli interessi al tasso legale.

Il beneficiario dei contributi deve comunque consentire al personale preposto alla sorveglianza sull’applicazione della normativa vigente il libero accesso alle strutture ed alla documentazione attinenti a quanto costituisce l’oggetto del contributo concesso.

Il controllo sul rispetto degli obblighi previsti a carico dei richiedenti dall’art. 6 della L.P. n. 4/2003 è previsto su un campione pari al 5% degli interventi soggetti a vincolo, secondo quanto previsto dalle normative provinciali vigenti in materia. Il controllo sulle dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto di notorietà verrà effettuato su un campione di almeno il 5% delle pratiche, secondo quanto previsto dalle disposizioni provinciali vigenti in materia.

A chi è rivolto

Possono beneficiare dell’aiuto previsto dal presente provvedimento le piccole, medie e grandi imprese attive nella produzione agricola primaria e operanti nel settore della vitivinicoltura. Tali imprese sono indicate dalla L.P. 4/2003 all’articolo 2, comma 1, lettere d), e):

  • le cooperative agricole e le cooperative di raccolta, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e i loro consorzi, che risultino iscritti nel registro delle cooperative della Provincia di Trento di cui alla Legge Regionale 29 gennaio 1954, n. 7 (Vigilanza sulle cooperative), e le associazioni agrarie comunque denominate, purché legalmente costituite;
  • le associazioni dei produttori agricoli riconosciute ai sensi della normativa vigente in materia.

e che

  • abbiano una sede operativa in Provincia di Trento;
  • siano in possesso di un fascicolo aziendale in Provincia di Trento e validato nell'anno di presentazione della domanda; qualora ne fossero privi è necessario costituirlo presso un CAA;
  • non siano imprese in difficoltà come definite nel capitolo 2.4, paragrafo (35), punto 15 degli Orientamenti dell'Unione Europea per gli Aiuti di Stato;
  • non abbiano un ordine di recupero pendente a seguito di decisione della Commissione che dichiara gli aiuti illegittimi ed incompatibili con il mercato interno.

La domanda può essere presentata dal legale rappresentante dell'impresa, (solo per l'inserimento della domanda in SRTrento ci si può avvalere di un consulente incaricato).

Come fare

Le domande devono essere presentate avvalendosi delle procedure informatizzate presenti sul portale : https://srt.infotn.it

Per inserire la domanda è necessario:

  • dotarsi di firma digitale;
  • chi inserisce la domanda (il legale rappresentante dell'impresa o il consulente incaricato), deve accreditarsi al portale come specificato a questa pagina web

Cosa serve

Documentazione da presentare

  • copia semplice del verbale o suo estratto debitamente firmata, con il quale l’organo statutariamente competente approva l’iniziativa;
  • relazione tecnica che deve contenere i seguenti elementi:
  1. descrizione complessiva dell’impresa,
  2. le finalità dell’acquisto dell’attrezzatura enologica oggetto di finanziamento, l’ubicazione dei locali in cui saranno posizionate le barriques e/o i tonneaux, la produzione aziendale di uva, le varietà coltivate e la capacità complessiva di stoccaggio; indicare i dati relativi alle caratteristiche di uva e del vino per l’attribuzione del punteggi per la stesura della graduatoria di merito;
  • un preventivo di spesa dettagliato relativo alla spesa da sostenere.

Il legale rappresentante deve indicare sulla domanda di contributo il conto corrente dedicato (non necessariamente esclusivo) utilizzato per i pagamenti delle spese inerenti il progetto finanziato.

Tempi e scadenze

60 giorni

Giorni massimi di attesa

decorrenti dal giorno successivo al termine ultimo per la presentazione delle domande.

L’istruttoria delle domande è assegnata al Servizio competente in materia di agricoltura, al quale spetta la redazione della relazione istruttoria tecnico-amministrativo. Successivamente la relazione viene approvata con Determinazione del Dirigente nella quale vengono specificati tra l’altro: il beneficiario, la spesa ammessa, la percentuale di contributo, l’ammontare del medesimo e i termini per l’esecuzione delle iniziative.

L'istruttoria delle domande si conclude con l'adozione di un provvedimento di concessione del contributo da parte del dirigente del servizio competente in materia di agricoltura entro 60 giorni decorrenti dal giorno successivo al termine ultimo per la presentazione delle domande. Durante il medesimo procedimento sarà redatta una graduatoria di priorità secondo i criteri stabiliti. 

Non hai i permessi sufficienti per vedere quest'oggetto.

Le domande inserite nella graduatoria saranno finanziate secondo l’ordine di priorità sulla base delle risorse disponibili.

Nel caso di domande inserite in graduatoria ma non finanziabili per carenza di risorse sarà comunicato al richiedente la non ammissibilità a finanziamento.

Nel caso di domande prive della documentazione richiesta o carenti dei requisiti previsti sarà adottato un provvedimento di diniego.

La rendicontazione dovrà essere effettuata entro il 31 dicembre 2022.

Il termine sopracitato potrà essere prorogato a fronte di richiesta motivata dal beneficiario, per fatti non imputabili allo stesso, presentata antecedentemente alla scadenza del termine stesso.

La liquidazione finale del contributo avverrà dopo aver presentato domanda apposita tramite le procedure informatizzate del portale  https://srt.infotn.it/, sottoscritta digitalmente dal richiedente. La domanda contiene l'elenco delle fatture e la relativa imputazione delle spese ammissibili, al netto dell’IVA e delle altre spese non ammissibili.

Inoltre di seguito alcune precisazioni:

Non sono ammesse fatture o documenti probatori equivalenti non intestati al soggetto beneficiario;

  • Le fatture o documenti probatori equivalenti, dovranno riportare il Codice unico di progetto (Cup), attribuito dalla Struttura competente in fase di approvazione dell'iniziativa;
  • Ad ogni fattura dovrà essere allegato un documento comprovante il pagamento effettuato per mezzo di bonifico o Riba, riportante la causale dell'operazione e il Cup. Nel caso in cui il pagamento sia stato disposto tramite home banking il documento da allegare dovrà essere quello relativo alla transazione eseguita e dovrà riportare la causale e il Cup; per tale modalità di pagamento è necessario allegare copia dell'estratto conto;
  • In sede di istruttoria finale, il contributo sarà proporzionalmente rideterminato in presenza di una spesa rendicontata inferiore a quella ammessa.

Costi

GRATUITO

Documenti

Normativa di riferimento

Sostegno dell'economia agricola, disciplina dell'agricoltura biologica e della contrassegnazione di prodotti geneticamente non modificati

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Criteri e le modalità attuative per la concessione dei contributi previsti dall'art. 28 'Potenziamento delle strutture' della L.P. 4/2003 relativamente all'acquisti di barriques e tonneau per il settore vitivinicolo.

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Ulteriori informazioni

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Ultimo aggiornamento: 21/10/2025 16:23

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