Concessioni idriche - Moduli per domande ad uso non idroelettrico

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Domanda di concessione di derivazione di acqua pubblica ad uso non idroelettrico (secondo le previsioni della L.P. n. 18/1976)

Descrizione

Le domande di concessioni di nuove derivazioni d’acqua ad uso non idroelettrico, ovvero relative a varianti, modifiche o di comunicazione di fine lavori, sono presentate al Servizio Utilizzazione acque pubbliche (SUAP).

Le medesime domande devono essere corredate da apposita relazione e documentazione per illustrare gli aspetti ambientali e la coerenza del progetto con i criteri e le condizioni indicati dal Piano generale di utilizzazione delle Acque pubbliche (PGUAP) e dal Piano di Tutela delle Acque (PTA-2022), comprendendo anche le caratteristiche dell’eventuale piano di monitoraggio del corpo idrico interessato, ove necessario.

SUAP procede a verificare la documentazione pervenuta, procede all'eventuale fase di pubblicazione di un avviso sul Bollettino Ufficiale Regionale e all’Albo dei comuni territorialmente interessati, secondo le previsioni della L.P. n. 18/1976. Qualora sussistano cause di inammissibilità o irricevibilità procede all’archiviazione o al rigetto dell’istanza mediante l’adozione di un provvedimento espresso.

A chi è rivolto

Cittadini, Associazioni, Società, Ditte individuali, Professionisti, Enti e altri Organismi

La domanda può essere presentata in prima persona dai destinatari del servizio, oppure con il supporto di uno studio tecnico o di consulenza.

Come fare

Imprese/professionisti: la domanda con i relativi allegati deve essere trasmessa tramite PEC, all’indirizzo del Servizio Utilizzazione acque pubbliche serv.acquepubbliche@pec.provincia.tn.it.

Soggetti privati: la domanda deve essere trasmessa con i relativi allegati, all’indirizzo sopra indicato, eventualmente tramite un indirizzo email non certificato oppure per il tramite del professionista che ha redatto gli elaborati tecnici.

Amministrazioni pubbliche federate P.I.Tre.: trasmettere la domanda con i relativi allegati mediante interoperabilità P.I.Tre.

Cosa serve

Documentazione da presentare

Documentazione da presentare

  • Relazione tecnica a corredo dell'istanza
  • Elaborati tecnici posti alla base della domanda
  • Dichiarazione e documentazione necessaria ai fini della valutazione ex ante (per nuove istanze da corso d'acqua superficiale con portata massima superiore a 10 l/s)
  • Copia della ricevuta telematica (RT) del versamento di Euro 52,00, eseguito tramite PagoPA (per le sole concessioni ordinarie e varianti sostanziali su modulo ARS, ARP e VR)
  • Delega ad uno tra più richiedenti per la rappresentanza nei confronti dell’amministrazione e per la firma della domanda
  • Eventuale delega ad un soggetto terzo per la presentazione telematica della domanda

Modulistica

Tempi e scadenze

A seconda del procedimento, le scadenze variano sino a un massimo di 300 giorni decorrenti dal giorno feriale successivo al ricevimento della richiesta.

300 giorni

Giorni massimi di attesa

Costi

Marca da bollo
16,00 Euro

se non esenti, qualora il modulo lo richieda

Spese di istruttoria
52,00 Euro

se dovute

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 26/02/2026 12:10

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