Concessioni idriche - Domanda ad uso idroelettrico (mod. A-IDR)

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Domanda di concessione di derivazione di acqua pubblica ad uso idroelettrico (potenza nominale media annua fino a 3.000 kW)

Descrizione

Le domande di concessioni di nuove derivazioni d’acqua ad uso idroelettrico, ovvero afferenti modifiche di derivazioni esistenti con aumento di tratto sotteso e/o periodo e/o di portata da derivare, sono presentate al Servizio Utilizzazione acque pubbliche (SUAP).

Le medesime domande devono essere corredate da apposita relazione e documentazione per illustrare gli aspetti ambientali e la coerenza del progetto con i criteri e le condizioni indicati dal Piano generale di utilizzazione delle Acque pubbliche (PGUAP) e dal Piano di Tutela delle Acque (PTA-2022), comprendendo anche le caratteristiche dell’eventuale piano di monitoraggio del corpo idrico interessato, ove necessario.

Il SUAP procede a verificare la documentazione pervenuta, procede alla fase di pubblicazione di un avviso sul Bollettino Ufficiale Regionale e all’Albo dei comuni territorialmente interessati, al fine di suscitare l’eventuale presentazione di diverse domande tecnicamente incompatibili ai sensi del R.D. 11 dicembre 1933, n. 1775 “Approvazione del testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e sugli impianti elettrici”. Qualora sussistano cause di inammissibilità o irricevibilità procede all’archiviazione o al rigetto dell’istanza mediante l’adozione di un provvedimento espresso.

A chi è rivolto

Cittadini, Associazioni, Società, Ditte individuali, Professionisti, Enti e altri Organismi

La domanda può essere presentata in prima persona dai destinatari del servizio, oppure con il supporto di uno studio tecnico o di consulenza.

Come fare

Imprese/professionisti: la domanda con i relativi allegati deve essere trasmessa tramite PEC, all’indirizzo del Servizio Utilizzazione acque pubbliche serv.acquepubbliche@pec.provincia.tn.it.

Soggetti privati: la domanda deve essere trasmessa con i relativi allegati, all’indirizzo sopra indicato, eventualmente tramite un indirizzo email non certificato oppure per il tramite del professionista che ha redatto gli elaborati tecnici.

Amministrazioni pubbliche federate P.I.Tre.: trasmettere la domanda con i relativi allegati mediante interoperabilità P.I.Tre.

Cosa serve

Documentazione da presentare

  • Allegato A - Scheda 1A oppure Scheda 1B
  • Allegato B1 - Progetto posto alla base della domanda
  • Allegato C2 - Dichiarazione e documentazione necessaria ai fini della valutazione ex ante
  • Allegato D - Copia della ricevuta telematica (RT) del versamento di Euro 52,00, eseguito tramite PagoPA3
  • Allegato E - Delega ad uno tra più richiedenti per la rappresentanza nei confronti dell’amministrazione e per la firma della domanda
  • Allegato F - Delega ad un soggetto terzo per la presentazione telematica della domanda
  • Allegato G - Informativa da sottoscrivere per presa visione da parte del tecnico abilitato che redige la documentazione tecnica

Modulistica

Tempi e scadenze

Giorni massimi di attesa: 450 

450 giorni

Giorni massimi di attesa

Dal primo giorno feriale successivo alla data di ricevimento della domanda da parte della struttura competente.Qualora l'istanza proceda nelle successive fasi, i termini del procedimento per il rilascio delle concessioni di nuove derivazioni d'acqua a scopo idroelettrico con potenza nominale media superiore a 20 kW e inferiore a 3000 kW decorrono dalla data di approvazione delle deliberazioni della Giunta provinciale previste dall'articolo 7, comma 1, lettera F), delle norme di attuazione del piano generale per l'utilizzazione delle acque pubbliche reso esecutivo con decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 2006 ovvero, se previste, decorrono dalla data di approvazione dei provvedimenti conclusivi delle procedure di valutazione di impatto ambientale (VIA) o di verifica (screening) effettuate ai sensi del DPP 20 luglio 2015, n. 9-23/Leg.).

Costi

Marca da bollo
16,00 Euro

Salvi i casi di esenzione ai sensi del D.P.R. 26.10.1972 n. 642, Tabella B

Spese di istruttoria
52,00 Euro

Documenti

Normativa di riferimento

Norme in materia di acque pubbliche, opere idrauliche e relativi servizi provinciali

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Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici.

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Che approva il regolamento per le derivazioni e utilizzazioni di acque pubbliche.

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Il Piano Generale per l’Utilizzazione delle Acque Pubbliche (P.G.U.A.P.) è lo strumento di governo delle risorse idriche che la Provincia ha adottato d’intesa con lo Stato. Esso equivale a un vero e proprio Piano di Bacino di rilievo nazionale, pertanto le sue previsioni e prescrizioni costituiscono direttive nei confronti degli strumenti di pianificazione territoriale.

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Contatti

Contatti di Ufficio gestione integrata acque

Email - Segreteria:
serv.acquepubbliche@provincia.tn.it

Pec - Segreteria:
serv.acquepubbliche@pec.provincia.tn.it

Telefono - Segreteria:
0461.492930

Telefono - Segreteria:
0461.497307

Fax - Segreteria:
0461.492957

Contatti di Servizio utilizzazione acque pubbliche - aprie

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serv.acquepubbliche@pec.provincia.tn.it

Telefono - Segreteria:
0461.492930

Fax - Segreteria:
0461.492931

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 03/03/2026 20:04

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