Concessioni idriche - Comunicazione di rinuncia o cessazione

  • Attivo

Comunicazione di rinuncia totale del titolo a derivare con comunicazione di dismissione delle opere

Descrizione

La comunicazione di rinuncia viene presentata nel caso in cui tutti i titolari (nel caso di titolari deceduti, tutti gli eredi del titolare deceduto) di utenze di derivazione d'acqua pubblica vigenti (cioè che non siano già scadute), vogliano comunicare la rinuncia al titolo di derivazione d’acqua nella sua interezza (cioè con dismissione, nelle tempistiche e modalità di seguito riportate, di tutte le opere tramite le quali si esercita la derivazione).  

La stessa comunicazione deve essere presentata – inoltre – in tutti i casi di cessazione del titolo per causa diversa dalla rinuncia del titolare (ad esempio, nel caso di titoli a derivare già scaduti, essendo il titolare/eredi del titolare obbligato/i a effettuare la dismissione di tutte le opere tramite le quali si esercita la derivazione).

Nei casi in cui:

- solo alcuni titolari/eredi di titolari vogliano comunicare la rinuncia;

- si voglia comunicare la dismissione solo di alcune opere di presa dell’utenza;

vale a dire nel caso in cui almeno un’opera di presa rimanga attiva a servizio anche solo di parte della superficie servita dall’utenza, deve essere presentato, in base alle casistiche, il relativo modulo di variante (poiché tali comunicazioni comportano una variazione all’utenza - soggettiva o oggettiva - e poiché in tali casi l’utenza rimane attiva).

A chi è rivolto

Titolari di concessioni idriche non più interessati al mantenimento in essere della concessione stessa

La domanda può essere presentata da Cittadini, Società, Ditte individuali, Professionisti, Enti ed altri Organismi

Come fare

La comunicazione deve essere presentata al Servizio gestione risorse idriche ed energetiche, anche tramite gli sportelli territoriali di assistenza ed informazione, in una delle seguenti modalità:

- invio per posta ordinaria/raccomandata al seguente indirizzo: Servizio gestione risorse idriche ed energetiche, Piazza Fiera 3, 38122 TRENTO;

- invio mediante posta elettronica (e-mail o PEC; la PEC è obbligatoria solo per imprese/società e liberi professionisti tenuti all’iscrizione nell’INI-PEC) al seguente indirizzo: serv.acquenergia@pec.provincia.tn.it.

Cosa serve

Documentazione da presentare

  • modulo RRCOMND (attestante con dichiarazione sostitutiva di atto notorio, a seconda dei casi, di aver provveduto a rendere inutilizzabili le opere dell’utenza e/o l’avvenuta rimozione/demolizione/messa in sicurezza delle opere, oppure la loro inesistenza), per i casi di rinuncia della concessione di derivazione d’acqua che riguardino:

- derivazioni di acqua sotterranea o di acqua da sorgente che non insistono su terreni demaniali o nelle fasce di rispetto di corsi d’acqua demaniali (10 m);

- derivazioni da corso d’acqua non demaniale (non ricadente in demanio idrico provinciale)

-   derivazioni da qualsiasi corpo idrico, anche su demanio idrico o terreno demaniale o nelle fasce di rispetto del demanio idrico (10 metri dagli stessi), esercitate tramite opere mobili;

- derivazioni d’acqua per le quali si riscontra che le opere non sono più esistenti;

 

  • modulo RRCOM, per i rimanenti casi di rinuncia alla concessione (trattasi di rinuncia “preliminare” alla quale deve essere allegata la documentazione ivi descritta, anche fotografica, attestante lo stato di fatto dell’utenza). Al modulo RRCOM dovrà seguire, una volta effettuati i lavori con le eventuali prescrizioni dettate dal Servizio Bacini Montani o autorizzati dal Servizio Gestione Risorse Idriche ed energetiche, il modulo DMS attestante l’avvenuta dismissione di tutte le opere.

Tali moduli dovranno essere integrati con i seguenti allegati, contenuti nei moduli e nelle relative istruzioni per la compilazione: 

 

  • delega ad uno dei contitolari, nel caso in cui la concessione sia intestata a più titolari e/o vi siano eredi di titolari deceduti;
  • dichiarazione sostitutiva degli eredi rilasciata dagli Uffici Comunali, nel caso in cui vi siano titolari deceduti;
  • targa metallica identificativa dell’opera di presa (delle dimensioni di 5 x 10 cm, sulla quale è impresso il numero identificativo dell’utenza, per esempio: C/10933, R/1256), se in possesso del titolare (in caso contrario: dichiararne l’avvenuto smarrimento/furto in calce ai moduli);
  • fotocopia o scansione di un documento identificativo di ciascun sottoscrittore (sempre);

Modulistica

Tempi e scadenze

30 giorni

Giorni massimi di attesa

30 GIORNIDal primo giorno feriale successivo alla data di ricevimento della comunicazione RRCOMND o DMS da parte della struttura competente.

Costi

GRATUITO

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 18/12/2025 18:07

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