Bando Energia Sviluppo - L.p. 6/2023

  • Attivo

Bando per incentivare le aziende che investono nel risparmio energetico e nella riduzione di consumo carburante nonostante l’aggravio dei costi energetici.

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Descrizione

Il bando è volto a sostenere gli investimenti aziendali che mitigano l’impatto del rincaro dei costi energetici sui bilanci di esercizio delle imprese site sul territorio della provincia di Trento.   

Cosa finanzia

Sono agevolati gli investimenti in beni materiali e immateriali avviati a partire dal 1° giugno 2026 ed entro i 18 mesi successivi alla data di concessione dell’incentivo

Nello specifico, le macrovoci di spesa ammissibili includono:

  • Fabbricati e assimilati
  • Impianti, macchinari, attrezzature e altri beni
  • Programmi informatici, brevetti, licenze, know-how
  • Spese per consulenze tecniche
  • Spese generali supplementari (a forfait)

Le domande sono esaminate con procedura automatica.

Per maggiori informazioni sulle caratteristiche delle iniziative e sulle tipologie, voci e sottovoci di spesa si veda l’art. 9 e 10 del Bando.
   

L'ammontare dell'incentivo

La misura di incentivazione è pari al 30% delle spese ritenute ammissibili ai sensi del Bando.

Sono riconosciute le seguenti maggiorazioni, non cumulabili tra loro (alternative), da richiedersi espressamente in domanda e da confermarsi in sede di rendicontazione:

  • maggiorazione del 10%: se l'impresa ha registrato nel bilancio d'esercizio 2025 costi per consumi energetici superiori al 30% del totale dei costi della produzione (Voce B del conto economico).
  • maggiorazione del 5%: per le imprese che cedono il diritto di installare sull’unità operativa di proprietà un impianto fotovoltaico una Comunità Energetica Rinnovabile (CACER), a una ESCo o a una SGR.

L’incentivo è concesso in regime de minimis ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023.
   

Limite minimo e massimo di spesa

La spesa minima ammessa deve essere maggiore di 25.000,00 euro.
Il limite massimo di spesa ammessa è pari a 500.000,00 euro.

   

Vincoli

Le iniziative di investimento devono essere avviate a partire dal 1° giugno 2026 e completate entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione.

Ulteriori obblighi sono previsti dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi e dal bando.

A chi è rivolto

Piccole, medie e grandi imprese in possesso dei requisiti, come previsti dal Bando e dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi, costituite iscritte e attive nel Registro delle imprese entro il 30.11.2025. Sono altresì ammessi i soggetti che adottano la contabilità semplificata, anche in via facoltativa, ove il beneficiario si avvalga del regime forfettario di determinazione del reddito.

L'attività dell'impresa deve essere esercitata in via prevalente e rientrare nei seguenti codici ATECO 2025 ammessi:

  • Sezione B: Attività estrattive (tutti i codici)
  • Sezione C: Attività manifatturiere (tutti i codici)
  • Sezione E: limitatamente ai codici 38 (Raccolta, recupero e smaltimento rifiuti) e 39 (Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti)
  • Sezione F: Costruzioni (tutti i codici)
  • Sezione G: limitatamente al codice 46 (Commercio all'ingrosso)
  • Sezione H: Trasporto e magazzinaggio (tutti i codici)
  • Sezione Q: limitatamente al codice 85.53 (Attività di scuole guida)

Per maggiori informazioni si veda l’art. 6 del Bando

Come fare

Ciascuna impresa potrà presentare una sola domanda di incentivo (la quale può comunque riferirsi a una o più unità operative). La domanda deve essere presentata al Soggetto Istruttore - Agenzia provinciale per gli incentivi alle attività economiche (APIAE) - esclusivamente online tramite piattaforma informatica che verrà messa a disposizione a breve.

Attenzione!
I termini di presentazione delle domande di incentivo saranno resi noti su questa pagina almeno 30 giorni prima della data di apertura dei termini.

Cosa serve

Documentazione da presentare

I facsimili per presentare la domanda di contributo saranno pubblicati a breve, prima dell'apertura dei termini di presentazione delle domande.

Tempi e scadenze

  • Termini istruttoria di concessione: il procedimento per l'adozione del provvedimento di concessione e la determinazione del contributo si conclude entro 60 giorni decorrenti dal giorno successivo alla data di chiusura dei termini di presentazione delle domande  
  • Termini di completamento delle iniziative: gli interventi devono essere conclusi entro 18 mesi dalla data di concessione dell'incentivo
  • Termini per la rendicontazione: la documentazione di spesa e le relative attestazioni devono essere trasmesse entro 6 mesi dalla data di completamento dell'iniziativa 
  • Termini per la liquidazione: l'erogazione del contributo avviene in un'unica soluzione entro 60 giorni decorrenti dal giorno successivo al ricevimento della rendicontazione delle spese e previa acquisizione della dichiarazione attestante il rispetto degli obblighi e vincoli scaduti.

Costi

Marca da bollo
16,00 euro

Documenti

Normativa di riferimento

Interventi a sostegno del sistema economico trentino

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Indicazioni operative riguardanti l'apposizione del Codice unico di progetto (CUP).

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Disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi della Legge provinciale 6 luglio 2023, n. 6 “Interventi a sostegno del sistema economico trentino”.

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Disposizioni contratti collettivi.

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Legge provinciale 6 luglio 2023, n. 6, articolo 6, comma 1 e articolo 17, comma 2, lettere a) e c): approvazione del Bando Energia Sviluppo.

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Documenti di supporto

Slides di presentazione del Bando Energia Sviluppo ai sensi della L.p. 6/2023.

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Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 08/06/2026 12:16

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