Descrizione
Il bando è volto a sostenere gli investimenti aziendali che mitigano l’impatto del rincaro dei costi energetici sui bilanci di esercizio delle imprese site sul territorio della provincia di Trento.
Cosa finanzia
Sono agevolati gli investimenti in beni materiali e immateriali avviati a partire dal 1° giugno 2026 ed entro i 18 mesi successivi alla data di concessione dell’incentivo.
Nello specifico, le macrovoci di spesa ammissibili includono:
- Fabbricati e assimilati
- Impianti, macchinari, attrezzature e altri beni
- Programmi informatici, brevetti, licenze, know-how
- Spese per consulenze tecniche
- Spese generali supplementari (a forfait)
Le domande sono esaminate con procedura automatica.
Per maggiori informazioni sulle caratteristiche delle iniziative e sulle tipologie, voci e sottovoci di spesa si veda l’art. 9 e 10 del Bando.
L'ammontare dell'incentivo
La misura di incentivazione è pari al 30% delle spese ritenute ammissibili ai sensi del Bando.
Sono riconosciute le seguenti maggiorazioni, non cumulabili tra loro (alternative), da richiedersi espressamente in domanda e da confermarsi in sede di rendicontazione:
- maggiorazione del 10%: se l'impresa ha registrato nel bilancio d'esercizio 2025 costi per consumi energetici superiori al 30% del totale dei costi della produzione (Voce B del conto economico).
- maggiorazione del 5%: per le imprese che cedono il diritto di installare sull’unità operativa di proprietà un impianto fotovoltaico una Comunità Energetica Rinnovabile (CACER), a una ESCo o a una SGR.
L’incentivo è concesso in regime de minimis ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023.
Limite minimo e massimo di spesa
La spesa minima ammessa deve essere maggiore di 25.000,00 euro.
Il limite massimo di spesa ammessa è pari a 500.000,00 euro.
Vincoli
Le iniziative di investimento devono essere avviate a partire dal 1° giugno 2026 e completate entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione.
Ulteriori obblighi sono previsti dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi e dal bando.