Aiuti per le reti d'impresa - L.p. 6/1999

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Servizio attivo dal 01/01/2023 al 30/06/2025

Aiuti per sostenere le aggregazioni tra imprese.Disposizioni in vigore dal 1° gennaio 2023

In evidenza

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Avviso di sospensione domande di contributo per aiuti per l'attività consortile e per le reti di impresa

La presentazione delle domande sarà sospesa dal 1 luglio 2025

Descrizione

Si informano tutti i soggetti interessati che la Giunta provinciale con deliberazione n. 891 di data 20 giugno 2025 ha stabilito la sospensione dal prossimo 1 luglio 2025 degli aiuti per l'attività consortile e per le reti di impresa di cui all'art. 24 octies e novies della L.p. 6/99.

Pertanto dal 1 luglio 2025 non sarà possibile presentare domande di agevolazione per tali aiuti.

Allo scopo di sostenere le aggregazioni tra imprese, anche transregionali e transnazionali, sono concesse agevolazioni per promuovere la stipulazione di contratti di rete, come definiti dall'articolo 3, comma 4 ter, del decreto-legge n. 5 del 2009, convertito dalla legge n. 33 del 2009.

A tal fine sono stati istituiti aiuti ai sensi dell’art.  24 novies “Aiuti per le reti d’impresa” della legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6 della L.P. 6/1999,  erogabili in regime "de minimis".

Tipologia degli interventi ammissibili a contributo

Sono agevolabili 

  1. le spese legali, amministrative e di consulenza sostenute dalla rete per giungere alla sottoscrizione del contratto, a condizione che sia stato stipulato il contratto medesimo;
  2. la costituzione del fondo patrimoniale comune finalizzato a finanziare l'esercizio di:
    1. formazione del personale impegnato nel progetto di rete
    2. assunzione di personale destinato a progetti di internazionalizzazione della rete
    3. acquisto di hardware e software per il progetto di rete
    4. acquisizione di brevetti e diritti di utilizzazione di tecnologie
    5. interventi di promozione e di commercializzazione
    6. consulenze specialistiche esterne finalizzate alla promozione e allo sviluppo del progetto di rete, compresi i progetti di internazionalizzazione
Limiti di spesa ammissibile
  • La spesa minima ammissibile è pari ad euro 2.500,00;
  • La spesa massima pro quota non può superare un terzo del fondo;
  • La spesa massima del fondo è pari ad euro 200.000,00.
Misura contributiva

Le misure di intervento a fondo perduto, secondo il regime di aiuto “de minimis”, sono:

  • 50% sulle quote di fondo patrimoniale
  • 30% sulle spese legali, amministrative e di consulenza sostenute per giungere alla sottoscrizione del contratto di rete

Dal 7 febbraio 2024 il contributo è concesso ai sensi del nuovo Regolamento de minimis 2023/2831. Fino al 30 giugno 2024, il contributo può essere concesso ai sensi del vecchio Regolamento 1407/2014 e s.m.i. soltanto se più favorevole per il soggetto richiedente in termini di massimale dell’aiuto.

Vincoli

Costi

Non ci sono costi di istruttoria, oltre alla marca da bollo.

Obblighi

Le reti d’impresa beneficiari delle agevolazioni devono rispettare:

  • obblighi di destinazione: Il fondo patrimoniale comune di rete deve essere destinato agli scopi previsti per un periodo di almeno 5 anni dalla corresponsione del contributo e, nello stesso periodo non può essere restituito, nemmeno in parte, alle imprese aderenti;
  • obblighi di radicamento territoriale: le imprese la cui partecipazione alla rete è agevolata devono mantenere la propria unità operativa sul territorio provinciale per un periodo di almeno 5 anni dall’erogazione del contributo;
  • divieto di distribuzione di risorse, sotto qualsiasi forma, alle imprese aderenti, secondo quanto previsto dai criteri di applicazione della legge;
  • impegno da parte dei soggetti richiedenti di rispettare gli obblighi previsti dall’articolo 16, comma 6 della legge provinciale 6/1999;
Cumulo

La presentazione della domanda a valere sui presenti criteri comporta l’obbligo di non beneficiare di altre agevolazioni per la medesima iniziativa, rinunciando eventualmente a quelle già ottenute prima della concessione degli incentivi della legge provinciale. É comunque ammesso di beneficiare di sgravi fiscali o contributivi che non costituiscono aiuti di Stato. Sono in ogni caso fatte salve le regole comunitarie sul cumulo degli aiuti di Stato.

A chi è rivolto

 Gli interventi previsti sono rivolti a reti che coinvolgono imprese:

  1. di qualsiasi dimensione, anche grande, anche transregionali e transnazionali;
  2. aventi almeno una unità operativa sul territorio provinciale svolgente attività rientrante nei codici individuati dalla tabella A delle norme di carattere generale (deliberazione della Giunta provinciale n. 1911/2012 e ss.mm.).

Requisiti di accesso

Per poter beneficiare degli aiuti previsti dai presenti criteri:

  1. le reti di impresa possono essere dotate o non dotate di soggettività giuridica.
  2. Il contratto di rete deve essere:
    1. iscritto al Registro delle imprese di Trento
    2. sottoscritto da almeno tre imprese
    3. sottoscritto da grandi imprese o da soggetti diversi dalle imprese per una quota non superiore ad un terzo dei soggetti aderenti.

La domanda può essere presentata da:

  • Legale rappresentante dell’impresa
  • Delegato

Come fare

Presentazione domanda in procedura automatica: 

gli apporti al fondo patrimoniale comune di rete e le altre spese devono essere già stati effettuati alla data di presentazione della domanda purché non prima dei diciotto mesi precedenti a tale data.

I soggetti richiedenti devono presentare domanda di contributo al soggetto istruttore, unicamente tramite posta elettronica certificata (PEC), pena l’inammissibilità della domanda stessa e, comprensiva della documentazione richiesta. 

La documentazione deve essere sottoscritta alternativamente:

  • con firma digitale
  • con firma autografa, scansionata e allegata al messaggio di posta elettronica unitamente a copia del documento di identità del sottoscrittore. 
Termini presentazione domande
Le domande potranno essere presentate a partire dal giorno 1 gennaio 2023

Cosa serve

Documentazione da presentare

Per accedere al contributo i soggetti richiedenti dovranno presentare la seguente documentazione:

  • domanda
  • dichiarazione spese sostenute
  • elenco rete di imprese
  • foglio notizie
  • delega (eventuale)
  • informativa privacy
Attenzione! CUP per le domande presentate dal 22 aprile 2023 con fatture emesse dal 1° giugno 2023

Come già evidenziato nelle comunicazioni di concessione degli aiuti, in particolare per tutte fatture relative a istanze presentate dal 22 aprile 2023, emesse dal 1° giugno 2023, è obbligatorio tracciare la spese (apposizione del codice unico di progetto - CUP) secondo le indicazioni operative previste dalla deliberazione di Giunta provinciale n. 728 del 23 maggio 2024. La regolarizzazione è ammessa esclusivamente con le modalità ivi previste (in particolare integrazione elettronica al sistema di interscambio AdE).

 

Sono previste specifiche conseguenze in caso di mancato rispetto delle predette indicazioni operative: qualora all’esito di controlli/verifiche in sede di vigilanza, le fatture/quietanze di pagamento risultano sprovviste di CUP (anche non apposto in modo corretto), o prive della dichiarazione sostitutiva d’atto notorio o dell’attestazione di verifica, ovvero non regolarizzate secondo quanto sopra previsto dalla richiamata deliberazione, le stesse non sono considerate ammissibili e determinano il venir meno della quota corrispondente di agevolazione e il recupero di eventuali somme già corrisposte.

Modulistica

Tempi e scadenze

La presentazione delle domande sarà sospesa dal 1 luglio 2025

60 giorni

Giorni massimi di attesa

I termini del procedimento per l’assunzione del provvedimento sono fissati in 60 giorni decorrenti dal giorno successivo al ricevimento della domanda di agevolazione, fatte salve eventuali sospensioni.Termine di avvio delle iniziativeGiorno successivo alla data di ricevimento della domandaTermine di completamento delle iniziativeGli apporti al fondo patrimoniale comune di rete e le altre spese devono essere già stati effettuati alla data di presentazione della domanda purché non prima dei diciotto mesi precedenti a tale data.Termine per la rendicontazione dell’investimentoLa documentazione per l’erogazione del contributo deve essere presentata unitamente alla domanda di contributo

Ad avvenuta concessione, i contributi sono erogati in un’unica soluzione.

Costi

Marca da bollo
16,00 Euro

Documenti

Normativa di riferimento

Interventi della Provincia per il sostegno dell'economia e della nuova imprenditorialità locale, femminile e giovanile. Aiuti per i servizi alle imprese, alle reti d'impresa, all'innovazione e all'internazionalizzazione. Modificazioni della legge sulla programmazione provinciale.

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Criteri e modalità per l'applicazione della legge "Aiuti per le reti d'impresa". Legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6

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Modifica delle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi e delle disposizioni specifiche per singoli interventi, ai sensi dell'articolo 6 della legge provinciale n. 6/2023 e relativa apertura dei termini di applicazione e presentazione delle domande di incentivo anche a valere sull'Avviso 'Nuova Impresa 2023'. Disposizioni riguardanti l'applicazione del Regolamento (UE) n. 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023

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Articolo 5 del D.L. 24 febbraio 2023, n. 13 convertito con L. 21 aprile 2023, n. 41: approvazione prime indicazioni operative riguardanti l'apposizione del Codice unico di progetto (CUP) e modifica dell'Avviso Nuova Impresa 2023 (approvato con deliberazione di Giunta provinciale n. 2015/2023).

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Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 17/11/2025 12:37

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