Aiuti alle imprese per Investimenti fissi - L.P. 6/1999

  • Non attivo

Misura agevolativa chiusa il 31 dicembre 2024 ai sensi della delibera della Giunta Provinciale n. 1901 del 22 novembre 2024 punto 6.

Aiuti concessi, in procedura valutativa o negoziale, per investimenti fissi relativi a terreni, fabbricati, impianti, macchinari, attrezzature, brevetti e infrastrutture

Descrizione

Si possono chiedere i contributi per progetti di investimento, sia di natura mobiliare che immobiliare, rientranti nelle seguenti iniziative prioritarie:

  1. ATTIVITA' SOSTITUTIVE/SUBENTRI
  2. NUOVE INIZIATIVE/RICONVERSIONI
  3. RETI DI IMPRESE
  4. QUALITA' NELL'IMPRESA
  5. INNOVAZIONE AZIENDALE
  6. CRESCITA DIMENSIONALE

Sono altresì agevolabili gli investimenti in tecnologie ecologicamente efficienti, per il risparmio e la razionale utilizzazione dell’energia, che puntano a: salvaguardare l’ambiente naturale, ridurre le emissioni potenzialmente inquinanti, recuperare e riutilizzare i rifiuti dell’impresa ecc.

Limiti di spesa ammissibile

L'importo minimo della domanda di contributo deve essere superiore ad euro 300.000,00.
Le domande di contributo sono esaminate secondo procedure di tipo valutativo o negoziale.
Le spese relative all’investimento debbono di norma essere sostenute dopo la presentazione della domanda.

Misura contributiva

La misura massima di contributo non può superare il 30% della spesa ammessa. 

Attenzione!

Dal 1 gennaio 2023 le nuove domande sono gestite da APIAE e non più dai Confidi.

 

Con delibera G.P. n. 526/2023 è stato disposto che a partire dal 25 marzo 2023 i criteri per la concessione di aiuti per investimenti fissi si applicano esclusivamente per domande di contributo con importo di spesa superiore a 300.000,00 euro (ad esclusione degli interventi disposti da Trentino Sviluppo S.p.a.).

Pertanto le domande di contributo con importo inferiore a tali soglie possono essere presentate, per alcune tipologie di investimento, a valere sui criteri per la concessione degli aiuti in procedura automatica.

A chi è rivolto

Possono accedere alle agevolazioni:
le imprese, i consorzi di imprese, gli enti e le associazioni per le attività d’impresa nonché le associazioni di categoria.

La domanda può essere presentata da:

  • Titolare/Legale rappresentante dell'impresa
  • Delegato

Come fare

Le domande per importi di spesa superiori ad euro 300.000,00 vanno presentate ad APIAE unicamente tramite posta elettronica certificata (PEC).

La documentazione deve essere sottoscritta alternativamente:

  • con firma digitale;
  • con firma autografa, corredata da documento di identità del sottoscrittore

Cosa serve

Documentazione da presentare

  • dichiarazione sostitutiva di certificazione e dell’atto di notorietà
  • copia documento identità titolare/legale rappresentante (in caso di delega o inoltro tramite PEC senza firma
  • digitale)
  • delega per sottoscrizione e/o invio telematico della domanda
  • relazione integrata (comprensiva di relazione tecnico-economico-finanziaria in caso di procedura valutativa oppure comprensiva di piano strategico e proposta negoziale in caso di procedura negoziale)
  • copia semplice dei bilanci relativi agli ultimi due esercizi risultanti dal libro inventari (nel caso non siano già
  • depositati presso l’ente istruttore o presso il Registro delle imprese)
  • copia semplice dell’ultima dichiarazione dei redditi (solo per le imprese che nell’anno solare precedente a quello di
  • presentazione della domanda hanno adottato un regime diverso da quello ordinario)

Nel caso di investimenti mobiliari ed impianti non compresi in altri investimenti immobiliari

  • copia semplice dei preventivi delle spese programmate
  • copia semplice del preliminare d’accordo regolarmente registrato (nel caso di acquisto di brevetti o di diritti di utilizzazione di tecnologie)

Nel caso di opere edilizie, eventualmente comprensive degli impianti immobiliari e dell’acquisto del terreno

  • progetto completo di relazione tecnica e di piante, sezioni ed eventuali prospetti e planimetria, firmate da un tecnico abilitato iscritto all’Albo professionale
  • copia piano di casa materialmente divisa
  • scheda tecnica
  • computo metrico estimativo in forma dettagliata firmato da un tecnico abilitato iscritto all’Albo professionale dal quale risulta il costo e la superficie del terreno da acquistare (per opere edilizie di importo superiore ad euro 1.000.000,00)
  • relazione firmata da un tecnico abilitato iscritto all'Albo professionale, nella quale sono puntualmente
  • descritti e quantificati le opere e/o gli impianti già realizzati completa di idonea documentazione fotografica
  • dello stato delle opere, dalla quale è rilevabile la data (nel solo caso di opere edilizie la cui data di inizio lavori è
  • anteriore alla data di presentazione della domanda)

Nel caso di acquisto di edifici o di terreno

  • copia semplice del compromesso di compravendita, regolarmente registrato
  • scheda tecnica
  • relazione tecnica, riportante lo stato di conservazione completa di piante, sezioni, estratto mappa ed eventuali prospetti, firmati da un tecnico abilitato iscritto all’Albo professionale
  • copia del piano di casa materialmente divisa
  • copia semplice del verbale di aggiudicazione (nel caso di acquisto di immobili da procedure concorsuali o da vendite forzate)

Nel caso di acquisizioni tramite leasing

  • copia semplice della proposta di contratto riportante il valore originario del bene e gli elementi per la determinazione del costo complessivo dell’operazione
Attenzione! CUP per le domande presentate dal 22 aprile 2023 con fatture emesse dal 1° giugno 2023

Come già evidenziato nelle comunicazioni di concessione degli aiuti, in particolare per tutte fatture relative a istanze presentate dal 22 aprile 2023, emesse dal 1° giugno 2023, è obbligatorio tracciare la spese (apposizione del codice unico di progetto - CUP) secondo le indicazioni operative previste dalla deliberazione di Giunta provinciale n. 728 del 23 maggio 2024. La regolarizzazione è ammessa esclusivamente con le modalità ivi previste (in particolare integrazione elettronica al sistema di interscambio AdE).

 

Sono previste specifiche conseguenze in caso di mancato rispetto delle predette indicazioni operative: qualora all’esito di controlli/verifiche in sede di vigilanza, le fatture/quietanze di pagamento risultano sprovviste di CUP (anche non apposto in modo corretto), o prive della dichiarazione sostitutiva d’atto notorio o dell’attestazione di verifica, ovvero non regolarizzate secondo quanto sopra previsto dalla richiamata deliberazione, le stesse non sono considerate ammissibili e determinano il venir meno della quota corrispondente di agevolazione e il recupero di eventuali somme già corrisposte.

Modulistica

Costi

Marca da bollo
16,00 Euro

Documenti

Normativa di riferimento

Interventi della Provincia per il sostegno dell'economia e della nuova imprenditorialità locale, femminile e giovanile. Aiuti per i servizi alle imprese, alle reti d'impresa, all'innovazione e all'internazionalizzazione. Modificazioni della legge sulla programmazione provinciale.

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Criteri e modalità per l'applicazione della legge - Norme di carattere generale - Legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6

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L.P. 6/99 - Legge provinciali sugli incentivi alle imprese - art. 3 approvati con Del. G.P. n. 526 del 24/3/2023

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Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 21/10/2025 17:15

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