Agevolazioni fiscali per erogazioni liberali beni culturali

  • Attivo

Richiesta di certificazioni per le erogazioni liberali riguardanti i beni culturali al fine di conseguire le agevolazioni fiscali previste dagli artt. 15, c. 1, lett. h), 147 e 100, c. 2, lett. f) del T.U.I.R. (d.p.r. 917/1986).

A chi è rivolto

  • Persone fisiche, ex art. 15, comma 1, lettera h) del D.P.R. (Testo Unico delle Imposte Dirette - T.U.I.R.) 917/86;
  • enti non commerciali ex art. 147 dello stesso decreto;
  • soggetti titolari di reddito d’impresa ex art. 100, comma 2, lett. f) dello stesso D.P.R.

Come fare

Il procedimento è promosso da persone fisiche o enti non commerciali o soggetti titolari di reddito d’impresa che intendono effettuare erogazioni liberali per interventi su beni culturali.

Prima di presentare istanza se l'erogazione viene fatta da un soggetto non commerciale dovrà essere stipulata una convenzione in forma scritta comprovante la volontà di voler contribuire al sostegno finanziario dei lavori inerenti gli sgravi fiscali richiesti.

Il soggetto erogatore è tenuto a presentare al Servizio tecnico Soprintendenza per i beni culturali l'istanza, dalla quale si evinca:

- la denominazione del beneficiario;

- la natura giuridica del beneficiario;

- l’importo dell’erogazione effettuata nel periodo d’imposta per il quale si richiede lo sgravio;

- la denominazione dell’immobile;

- la descrizione dell’immobile;

- la destinazione d’uso;

- una breve descrizione dell’intervento;

- tempi presumibili di realizzazione.

Il soggetto beneficiario deve presentare il preventivo di spesa, articolato in specifiche voci, recante esplicito riferimento al contributo dell’erogazione per l’approvazione ed il visto di competenza.

Al termine dei lavori il soggetto beneficiario presenta al Servizio tecnico Soprintendenza per i beni culturali una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ai sensi e per gli effetti dell’art. 47 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e ss.mm., relativa alle spese effettivamente sostenute per lo svolgimento degli interventi cui i benefici fiscali si riferiscono.

Il Servizio tecnico Soprintendenza per i beni culturali, valutata la documentazione presentata ed effettuate le opportune verifiche, entro il termine massimo di 90 giorni dal giorno successivo al ricevimento della domanda, approva il preventivo di spesa inviandolo, appositamente vistato, al soggetto erogatore e al soggetto beneficiario dell’erogazione.

L’invio del preventivo di spesa vistato dal Servizio tecnico Soprintendenza per i beni culturali costituisce autorizzazione alla richiesta di detrazione o deduzione fiscale.

L'istanza può essere inoltrata o tramite mail al seguente indirizzo pec serv.soprintendenza@pec.provincia.tn.it o tramite modalità tradizionali ovvero a mezzo posta raccomandata con avviso di ricevimento o consegnata a mano presso la sede del Servizio tecnico Soprintendenza per i beni culturali o presso i vari sportelli d’informazione ed assistenza al pubblico decentrati sul territorio.

Cosa serve

Documentazione da presentare

Per il beneficiario di cui agli artt. 15, 147 e 100 del T.U.I.R.:

  • preventivo di spesa articolato in specifiche voci, recante l’indicazione delle attività finanziate con l’erogazione;
  • fotocopia di un documento d’identità del richiedente (se la domanda è sottoscritta con firma autografa e non in presenza del dipendente addetto);
  • informativa ai sensi del Regolamento UE n. 679 del 2016 (alternativa, rispetto alla dichiarazione di presa visione dell’informativa privacy resa disponibile sul sito).

Per l'erogatore di cui agli artt. 15 e 147 del T.U.I.R.:

  • copia della convenzione sottoscritta ai sensi dell’art.. 15 , comma 1, lettera h) (o art. 147) del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 e ss.mm. -T.U.I.R.;
  • fotocopia di un documento d’identità del richiedente (se la domanda è sottoscritta con firma autografa e non in presenza del dipendente addetto);
  • informativa ai sensi del Regolamento UE n. 679 del 2016 (alternativa, rispetto alla dichiarazione di presa visione dell’informativa privacy resa disponibile sul sito).

Per l'erogatore di cui all'art. 100 del T.U.I.R.:

  • fotocopia di un documento d’identità del richiedente (se la domanda è sottoscritta con firma autografa e non in presenza del dipendente addetto);
  • informativa ai sensi del Regolamento UE n. 679 del 2016 (alternativa, rispetto alla dichiarazione di presa visione dell’informativa privacy resa disponibile sul sito).

Modulistica

Tempi e scadenze

Nessuno.

90 giorni

Giorni massimi di attesa

dal giorno successivo alla presentazione dell'istanza

Costi

1 marca da bollo da bollo
16,00 Euro

Esente da imposta di bollo ai sensi D.P.R. 20 ottobre 1973, n. 642 e s.m.

Contatti

Contatti di Ufficio supporto giuridico amministrativo per le funzioni di tutela

Email - Segreteria:
uff.amministrativotutela@provincia.tn.it

Pec - Segreteria:
serv.soprintendenza@pec.provincia.tn.it

Telefono - Segreteria:
0461.496616

Fax - Segreteria:
0461.496659

Contatti di Serv. tecnico soprintendenza per i beni culturali

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serv.soprintendenza@provincia.tn.it

Pec - Segreteria:
serv.soprintendenza@pec.provincia.tn.it

Telefono - Segreteria:
0461.496616

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Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 23/02/2026 18:06

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