Descrizione
Con legge provinciale 2 novembre 2022, n. 12 “Sistema provinciale per la politica attiva del lavoro e la realizzazione di interventi e servizi di pubblica utilità - progettone - e integrazione della legge provinciale sul lavoro 1983” (di seguito “legge provinciale”) è stata riformata la disciplina relativa al c.d. “Progettone”, inserendo lo stesso tra le politiche attive del lavoro.
Mediante tale strumento, la Provincia autonoma di Trento si prefigge l’obiettivo di incentivare l’inclusione sociale di soggetti appartenenti a particolari fasce deboli, promuovendone e sostenendone la piena partecipazione al mercato del lavoro. Tali finalità sono perseguite attraverso l’implementazione di misure di reinserimento lavorativo e di rafforzamento dell’occupabilità connesse alla realizzazione di particolari interventi e servizi di pubblica utilità.
Secondo quanto disposto dagli artt. 2 e 9 della legge provinciale, per l’attuazione del c.d. “Progettone” la Provincia autonoma di Trento può incaricare organizzazioni private o loro consorzi qualificati, individuati a seguito di una procedura di selezione pubblica, a fronte di rimborsi che non potranno in ogni caso superare la compensazione dei costi diretti e delle spese generali connessi allo svolgimento degli obblighi di servizio pubblico oltre a un margine di utile ragionevole.
Si procede pertanto alla pubblicazione di un Avviso per l’acquisizione di manifestazioni di interesse per il conferimento dell’incarico triennale relativo allo svolgimento dei servizi di interesse generale, comprensivi degli interventi di reinserimento nel mercato del lavoro e rafforzamento dell’occupabilità, afferenti al c.d. "ambito sostegno a servizi sanitari e socio-assistenziali".
L'incarico prevede, in particolare, l'esecuzione di servizi di pubblica utilità relativi ad attività svolte a sostegno dei servizi sanitari e socio-assistenziali alla persona, anche presso le aziende pubbliche di servizi alla persona (APSP), ai sensi dell’art. 8 co. 1 lett. c) della legge provinciale, come meglio declinati dall’Allegato I alla deliberazione della Giunta provinciale n. 2095 del 13 dicembre 2024.