Descrizione
Il Fondo Intersettoriale della Provincia Autonoma di Trento ( abbreviato in Fondo di Solidarietà del Trentino) è uno strumento di welfare bilaterale istituito con Decreto Interministeriale nel 2016 ad opera di Confindustria Trento, Confcommercio Imprese per l’Italia Trentino, Confesercenti del Trentino, Associazione Albergatori ed Imprese Turistiche, Federazione Trentina della Cooperazione, Confprofessioni e CGIL del Trentino, CISL del Trentino e UIL del Trentino. Il Fondo di Solidarietà è volto ad assicurare nei confronti dei lavoratori dipendenti dei datori di lavoro privati, operanti prevalentemente in provincia di Trento ed a prescindere dalla consistenza dell’organico aziendale, una tutela in costanza di rapporto di lavoro nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa, per le cause previste in materia di integrazione salariale ordinaria o straordinaria.
Il Fondo di Solidarietà del Trentino si prefigge anche lo scopo di assicurare una tutela integrativa rispetto alle prestazioni connesse alla perdita del posto di lavoro; di prevedere assegni straordinari per il sostegno al reddito riconosciuti nel quadro di processi di agevolazione all’esodo nei confronti di lavoratori che raggiungano i requisiti per il pensionamento nonché prevedere il versamento di contributi previdenziali nel caso di attivazione di meccanismi di staffetta generazionale. Come ulteriore ambito di competenza il Fondo può contribuire al finanziamento di programmi formativi di riconversione o riqualificazione professionale.
Il 23 gennaio u.s., in occasione del primo incontro del rinnovato Comitato amministratore del Fondo di Solidarietà del Trentino, sono stati varati interventi strategici e di supporto al sistema produttivo e all’occupazione, nella direzione di avviare una nuova stagione del Fondo quale strumento di salvaguardia e sviluppo del mercato del lavoro trentino.
In particolare, in tempi brevi, potranno essere attivati da parte delle aziende aderenti al Fondo, due interventi ulteriori rispetto alle richieste di integrazione salariale.
Detti interventi riguardano in particolare:
- prestazioni integrative della NASpI, oltre il periodo ordinario per lavoratori stagionali e lavoratori che hanno compiuto 58 anni di età;
- programmi formativi di riconversione o riqualificazione professionale, anche in concorso con gli appositi fondi provinciali, nazionali o dell’Unione europea.
Con il Messaggio n. 833 del 10 marzo 2026 l’INPS ha fornito le istruzioni operative ed amministrative per l’invio delle domande integrative alla NASpI e dei programmi formativi previsti dal Fondo territoriale intersettoriale della Provincia autonoma di Trento. Tali istruzioni si sono rese necessarie in adeguamento alle disposizioni introdotte dal decreto interministeriale 15 novembre 2023
Nella scheda allegata alla presente vengono sintetizzate sotto forma di FAQ le informazioni fornite nel Messaggio INPS. Per eventuali chiarimenti sono a disposizione i funzionari del Servizio Lavoro: dott.ssa Paola Zalla (tel. 0461/494096) e dott. Paolo Maurina (tel. 0461/494017).
Si pregano le parti sociali di dare informazione della presente ai datori di lavoro.