Vivaismo pataticolo

Nei prossimi paragrafi si approfondirà l'iscrizione al RUOP per il settore pataticolo e la certificazine vivaistica dei tuberi-seme di patata.

Data di pubblicazione:

28/07/2025

Descrizione

OPERATORI PROFESSIONALI CHE DEVONO ESSERE ISCRITTI AL RUOP

Devono iscriversi al RUOP (Registro Ufficiale Operatori Professionali):

  • gli Operatori Professionali (OP) che producono e commercializzano all’ingrosso tuberi di Solanum tuberosum L. (patate);
  • i centri di raccolta collettivi e i centri di spedizione (compresi i commercianti che confezionano/riconfezionano);
  • i centri di trasformazione;
  • gli esportatori e gli importatori di patate da/verso Paesi terzi.

L’Operatore Professionale (OP) registrato al RUOP è tenuto al rispetto dei seguenti adempimenti:

  • riportare il proprio codice RUOP su tutta la documentazione amministrativa della ditta (carta intestata, fatture, DDT, timbri, ecc.);
  • informare il Servizio fitosanitario provinciale qualora sospetti la presenza di un organismo nocivo da quarantena;
  • aggiornare i dati anagrafici e di contatto entro 30 giorni da intervenuta modifica;
  • consentire al personale del Servizio Fitosanitario Provinciale l'accesso ai siti di produzione per le attività di controllo;
  • comunicare annualmente entro il 30 aprile di ciascun anno solare le superfici investite a patate e la loro ubicazione al fine di consentire al SFR la programmazione dei controlli previsti dal Regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 - allegato VIII -  e dalle Decisioni europee relative alle misure d’emergenza contro determinati organismi nocivi da quarantena rilevanti per l’Unione (Synchytrium endobioticum, Globodera rostochiensis e Globodera pallida, Ralstonia solanacearum e Clavibacter sepedonicus).

 L’OP registrato al RUOP che produce e commercia all’ingrosso patate:

  • non deve distribuire il terreno derivante dalla lavorazione delle patate su superfici agricole al fine di prevenire la diffusione di eventuali organismi nocivi;
  • rispetta l'obbligo di apporre il proprio codice RUOP su ciascun imballaggio per lo spostamento all’interno del territorio dell’Unione di tuberi di Solanum tuberosum L. (all. VIII del Reg. di es. (UE) 2019/2072).

Non devono iscriversi al RUOP:

  • gli OP che conferiscono l’intera produzione di patate a magazzini collettivi/centri di spedizione/grossisti iscritti al RUOP;
  • le ditte che producono e vendono patate da consumo direttamente ad utilizzatori finali;
  • i commercianti che acquistano/vendono patate da consumo già etichettate e che NON le confezionano/riconfezionano.

Tracciabilità (art. 69 del Reg. UE 2016/2031). L’OP deve garantire la tracciabilità totale delle patate prodotte e assicura la conservazione di tutte le informazioni per almeno 3 anni al fine di garantire, nel caso insorga un problema fitosanitario, la rapida individuazione della fonte primaria d’infezione e dei possibili punti di diffusione del patogeno. 

CERTIFICAZIONE DELLA PATATA DA SEME

I tuberi-seme di patate devono essere certificati prima della loro messa in commercio. Sono prese in considerazione soprattutto la qualità e la salute delle piante. In particolare, durante la moltiplicazione viene esaminata la presenza di virus e organismi nocivi da quarantena e regolamentati

L’impianto delle coltivazioni di patata, qualunque sia il ciclo colturale, viene effettuato quasi sempre utilizzando i cosiddetti tuberi seme o porzioni di essi, in quanto la moltiplicazione di questa solanacea avviene principalmente per via vegetativa. Ogni varietà di patata rappresenta, quindi, una popolazione geneticamente omogenea, costituita da individui tutti provenienti agamicamente da uno stesso tubero e, pertanto, essa è dotata di elevata stabilità dei caratteri, sia della pianta sia soprattutto dei tuberi. L'accertamento varietale di questi tuberi è eseguito dal CREA.

La via di moltiplicazione agamica però può comportare gravi problemi di natura fitosanitaria, con particolare riguardo alle virosi, che rappresentano le malattie più diffuse e potenzialmente le più dannose per la patata, in quanto facilmente trasmissibili dalla pianta ai tuberi. Pertanto il controllo fitosanitario su questi vegetali è affidato al Servizio fitosanitario competente per territorio.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 27/09/2025 18:03

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