Descrizione
In Italia la classificazione delle varietà di vite per la produzione di vino è contenuta nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite.
Con l’Accordo Stato-Regioni del 25 luglio 2002 è stata assegnata alle Regioni e Province autonome la competenza ad effettuare la classificazione delle varietà di vite idonee alla coltivazione nell’ambito della propria unità amministrativa sulla base dei criteri definiti nel citato Accordo.
L’attuale classificazione prevede che per ciascuna unità amministrativa, le varietà di vite da uve da vino siano assegnate ad una delle seguenti classi:
1. varietà idonee alla coltivazione: per il raggiungimento di particolari obiettivi di politica vitivinicola tali varietà possono essere a loro volta suddivise in varietà consigliate e varietà ammesse;
2. varietà in osservazione: sono quelle varietà su cui si stanno effettuando prove di attitudine alla coltivazione nell'unità amministrativa.
L’articolo n. 81 del regolamento UE 1308/13 prevede che gli Stati membri possano classificare come varietà di uva da vino solo le varietà che appartengono alla specie Vitis vinifera o provengono da un incrocio tra la specie Vitis vinifera e altre specie del genere Vitis.
Le varietà di vite provenienti da incrocio di Vitis vinifera con altre specie del genere Vitis sono inserite in un elenco a parte, al fine di consentire il corretto uso delle uve secondo quanto stabilito dalla normativa comunitaria di cui all'articolo 93 del Regolamento (UE) n. 1308/13 e dall’articolo 33 della Legge 12 dicembre 2016, n. 238.
L'elenco delle varietà idonee alla coltivazione e l'elenco delle varietà in osservazione per la produzione di vino nella Provincia Autonoma di Trento sono stati da ultimo aggiornati con deliberazione della Giunta provinciale n. 435 di data 19 marzo 2021.