Descrizione
In attuazione del Piano d'Azione e per garantire l'eradicazione del parassita, l'area circostante il focolaio rinvenuto presso il Comune di Brentino Belluno è stata suddivisa in due zone specifiche:
- ZONA INFESTATA, che comprende l'area circoscritta entro un raggio minimo di 1 km dal punto di ritrovamento ufficiale dell'insetto. Tale perimetro ristretto interessa direttamente una porzione del territorio comunale di Avio;
- ZONA CUSCINETTO, che è una fascia di contenimento e sorveglianza attiva, estesa per almeno 5 km radiali oltre la zona infestata.Tale area interessa la restante parte del territorio di Avio e una porzione del Comune di Ala.
MISURE FITOSANITARIE
Su tutto il territorio provinciale (area indenne) vige:
- il divieto assoluto di installazione trappole fai-da-te: i dispositivi commerciali dotati di attrattivo feromonico generano un richiamo massiccio di esemplari dalle zone limitrofe, determinando un incremento esponenziale del livello di infestazione nei giardini privati e nelle aree coltivate confinanti;
- il diivieto di manomissione delle trappole ufficiali: è fatto obbligo di non toccare, spostare o danneggiare le trappole di monitoraggio installate dal personale tecnico incaricato (facilmente identificabili dall'apposito cartellino delUfficio fitosanitario).
MISURE FITOSANITARIE NELLA ZONA INFESTATA
- Movimentazione del suolo: divieto assoluto di trasportare al di fuori della zona infestata lo strato superiore del terreno (fino a una profondità di 30 cm) e i substrati di coltivazione usati, per prevenire la dispersione passiva di uova e larve svernanti nel sottosuolo;
- Sfalci e detriti vegetali: nel periodo di volo dell’insetto, compreso tra il 1° giugno e il 15 settembre, è vietato trasportare fuori dalla zona infestata sfalci d'erba e residui di potatura. Le utenze private residenti nella zona infestata devono usufruire dell’apposito cassonetto messo a disposizione gratuitamente dalle autorità competenti per lo smaltimento dei residui vegetali prodotti.
- Irrigazione prati: limitare l’irrigazione dei tappeti erbosi nel periodo estivo (giugno-agosto) per ostacolare la deposizione delle uova, fortemente favorita da terreni umidi.
MISURE FITOSANITARIE NELLA ZONA CUSCINETTO
- Monitoraggio rafforzato: è stata attivata un'indagine territoriale approfondita per escludere la presenza dello scarabeo giapponese nella zona cuscinetto.
- Movimentazione materiali: lo strato superiore del suolo, i terricci e i residui vegetali non trattati possono essere movimentati e trasferiti al di fuori della zona cuscinetto esclusivamente qualora i monitoraggi ufficiali condotti dall'Ufficio fitosanitario provinciale abbiano formalmente escluso la presenza dello scarabeo giapponese.