Descrizione
Possono beneficiare delle agevolazioni i seguenti soggetti, anche qualora intendano procedere in forma congiunta:
- le imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi ovvero di trasporto a terra ai sensi dell’art. 2195, n. 1) e n. 3), c.c., ivi comprese le imprese artigiane;
- le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
- le imprese che esercitano le attività ausiliarie di cui al n. 5) dell’art. 2195 c.c. in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b);
- i Centri di ricerca.
Progetti ammissibili:
Le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono essere finalizzate:
- alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi
- o al notevole miglioramento dei medesimi
I progetti di ricerca e sviluppo devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro, avere una durata non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni al Ministero dello sviluppo economico.
Maggiori informazioni, il testo del decreto e la documentazione sono reperibili alla pagina dedicata sul sito del Ministero dello sviluppo economico e nelle slide disponibili in questa pagina.
AVVISO
Pubblicato il quadro finanziario delle risorse disponibili per il primo sportello agevolativo, comprensivo degli apporti finanziari delle amministrazioni sottoscrittrici degli Accordi quadro.
La Provincia autonoma di Trento contribuisce con 3 Milioni di euro.