Una giustizia più inclusiva

Progetti di inclusione socio-lavorativa per persone sottoposte a misura penale

Informazioni generali

La Provincia autonoma di Trento ha presentato la proposta progettuale “Muovere le mani per costruirsi il domani” in risposta all’Avviso pubblico non competitivo rivolto alle Regioni ed alle Province Autonome riguardante, tra l’altro, l’Azione 2. “Attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva dei detenuti (AMA DE)” del Piano del Ministero della Giustizia “Una giustizia più inclusiva”. 

 

Tale proposta, a valere sulla Priorità 1 - Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà - Obiettivo Specifico h (ESO4.8) e k (ESO 4.11) del PN Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027, è stata ammessa a finanziamento con Decreto n. 613.ID del 30 luglio 2025 del Direttore Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione del Ministero della Giustizia ed è volta ad attivare percorsi destinati a rafforzare lo sviluppo delle competenze e ad avviare al lavoro i detenuti della Casa Circondariale di Trento, con lo scopo di promuoverne l’integrazione e il reinserimento sociale e lavorativo e favorire la riduzione del fenomeno della recidiva, prevedendo iniziative di attivazione ed accompagnamento degli stessi nella realizzazione e implementazione di percorsi formativi e di inclusione socio-lavorativa.

 

La progettualità si inserisce all’interno di un più ampio procedimento di co-progettazione conclusosi nel 2025 e riaperto nel settembre 2026, volto alla realizzazione di un sistema integrato di servizi e di attività di inclusione sociale e lavorativa delle persone sottoposte a misure limitative della libertà personale. In particolare, il progetto AMA DE attiene alle attività da realizzare all’interno degli istituti penitenziari con riferimento alle Linee di intervento A “RistorAZIONE e B “DENTRO&FUORI carcere” di cui al Progetto unitario finale approvato all’esito del sopra citato procedimento di coprogettazione, concernenti, rispettivamente, la realizzazione di un’attività di ristorazione e pizzeria esterna alla Casa circondariale e di un laboratorio femminile intramurario, nonché la realizzazione di una serie di interventi volti a sostenere il reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute ed ex detenute.

Obiettivi

Gli interventi previsti nella progettualità presentata dalla Provincia a valere sull’Avviso AMA DE riguardano:

  • il potenziamento del laboratorio per l’acquisizione dei pre-requisiti lavorativi interno alla Casa Circondariale, finalizzato all’acquisizione di conoscenze e allo sviluppo di abilità manuali spendibili nelle fasi produttive manifatturiere come assemblaggio, montaggio e confezionamento;
  • la realizzazione, nell’ambito dell’attività laboratoriale di cui al punto precedente, di percorsi di formazione, nonché nell’acquisto di attrezzature che si rendono necessarie per lo svolgimento di dette attività;
  • il potenziamento del servizio di barberia/parrucchieria per promuovere il benessere e la sicurezza dei detenuti e  ampliare l’accesso a competenze spendibili in ambito lavorativo, sia attraverso la realizzazione di percorsi di formazione professionalizzanti, sia mediante l’acquisto di attrezzature che si rendono necessarie per lo svolgimento di tale attività.

Con la sopra descritta proposta progettuale si intende, pertanto, dare l’opportunità ai detenuti di formarsi e specializzarsi in settori con maggiori possibilità di impiego, nonché creare circuiti di filiera che colleghino il carcere al territorio e alla cittadinanza.

Data inizio

01/01/2026

Data fine

31/12/2028

Programmazione e finanziamento

Strumento di programmazione

Altro strumento di programmazione

PN Inclusione 2021-2027

Fonte di finanziamento

Fondi europei

Il progetto è cofinanziato dal Fondo Sociale Europe (FSE).

Budget complessivo

€ 555.094,60

Budget a disposizione della Provincia

€ 555.094,60

Codice unico progetto - CUP

codice
C61J25000360006
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