Description
Anche quest’anno il Bersntoler Kulturinstitut / Istituto Culturale Mòcheno cura l’apertura estiva di tre sedi museali diffuse sul territorio che offrono al visitatore la possibilità di immergersi nella quotidianità della vita di un tempo.
Presso la sede dell’Istituto culturale a Palù del Fersina/Palai en Bersntol è possibile visitare un’esposizione permanente sulla storia, le tradizioni, la lingua e la cultura materiale e ambientale della comunità mòchena; inoltre, a partire dal 6 giugno 2026, è possibile visitare la nuova mostra annuale, dedicata all'etnografo boemo-trentino Šebesta, che tanto si è speso nella ricerca e valorizzazione del patrimonio immateriale di questi luoghi: "Tra mito e realtà. Giuseppe Šebesta e la Valle del Fersina".
La sede dell’Istituto è pertanto il punto di partenza ideale per la visita delle sezioni museali distaccate sul territorio.
Il “Filzerhof”, sulla strada tra Palù del Fèrsina/Palai en Bersntol e Fierozzo/Vlarotz, è un maso che rappresenta la forma tipica di colonizzazione del territorio della Valle dei Mòcheni. Abitato fino agli anni Cinquanta del Novecento dalla famiglia Laner e poi trasmesso dagli eredi all’Istituto, è composto di una grande casa su due piani e di un piccolo orto dove sono coltivate alcune varietà di ortaggi. Nella cucina, nella camera da letto e nei locali “da lavoro” come il fienile, la stalla e il casello si possono ancora vedere oggetti e attrezzi originari.
La segheria “Sog van Rindel” in Valcava/Balkof offre invece una panoramica sull’utilizzo del legno, risorsa di fondamentale importanza per gli abitanti della zona. Questa segheria idraulica alla veneziana è servita per lavorare il legname a pochi passi dal bosco dove veniva tagliato.
Il mulino “De Mil”, in località Roveda/Oachlait, che rappresenta un momento fondamentale nel processo di lavorazione dei cereali e permette di osservare l’intero processo di lavorazione dal chicco alla farina, è purtroppo chiuso temporaneamente per lavori di restauro.
Non vi sono poi orari da rispettare se si vogliono ripercorrere a piedi le tracce dello scrittore austriaco Robert Musil, lungo il percorso letterario a lui dedicato, per scoprire i luoghi da lui descritti nelle sue opere.