Aperte fino al 31 agosto le iscrizioni al Premio "Caterina De Cia Bellati – Canal" 2026

È online il nuovo bando del Premio annuale "Contessa dr.ssa Caterina De Cia Bellati – Canal", un’importante iniziativa scientifica volta a valorizzare le tesi di laurea magistrale e di dottorato che offrono un contributo originale allo studio delle specificità antropologiche, culturali e linguistiche dell'intero arco alpino.

Date de publication:

22/06/2026

Date d’expiration:

30/11/2026

© Foto di Emilio Baresani - Licenza sconosciuta

Description

A partire dall'edizione 2025, il Premio vede una forte centralità del mondo ladino, grazie alla stretta collaborazione istituzionale tra:

  • Istituto Culturale Ladino “majon di fascegn” di San Giovanni di Fassa-Sèn Jan (ente capofila per la segreteria)
  • Istitut Ladin “Cesa de Jan” di Colle Santa Lucia/Col
  • Istitut Ladin “Micurá de Rü” di San Martino in Badia/San Martin de Tor
  • Libera Università di Bolzano

La gestione finanziaria è affidata all’esecutore testamentario dottor Emilio Baresani Varin.

Le origini: un legame profondo con le minoranze linguistiche

Istituito nel 2007 per volontà dell'ingegner Alberto De Cia (scomparso nel 2015), il Premio nasce per onorare la memoria della moglie, la Contessa Caterina De Cia Bellati Canal. Laureatasi in glottologia nel 1948 all’Università di Padova sotto la guida del celebre professor Carlo Tagliavini, la Contessa dedicò i suoi studi alla comunità alloglotta di Timau/Tischlbong (UD). La sua tesi di ricerca è ancora oggi considerata dai parlanti locali e dal circolo culturale “G. Unfer” come una vera e propria “Bibbia della nostra parlata”, a testimonianza del valore che la ricerca accademica riveste per la tutela delle minoranze storiche.

Requisiti di ammissione e ambiti disciplinari

La partecipazione al premio è libera e gratuita. Sono ammesse le tesi magistrali e di dottorato discusse negli ultimi cinque anni (dal 2022 in poi). Non sono ammessi elaborati che abbiano già partecipato alle precedenti edizioni.

I lavori di ricerca dovranno incentrarsi sui territori alpini e afferire a una delle seguenti aree disciplinari:

  • linguistica, letteratura e critica letteraria
  • antropologia e sociologia
  • storia (medievale, moderna e contemporanea)
  • storia dell’arte e architettura
  • archeologia
  • diritto ed economia

Modalità di presentazione e scadenza

I candidati dovranno far pervenire l'elaborato in duplice copia (una copia in formato digitale PDF e una copia cartacea rilegata, che non verrà restituita) entro il 31 agosto 2026. Per l'invio postale farà fede il timbro dell'ufficio accettante.

La documentazione cartacea va spedita o consegnata direttamente a:
Segreteria del Premio c/o Istituto Culturale Ladino “majon di fascegn”
Strada de la Pieif, 7
38036 SAN GIOVANNI DI FASSA-SÈN JAN (TN)

Cerimonia di premiazione
La cerimonia ufficiale di consegna del premio si terrà nel cosro del mese di novembre 2026 presso la sede dell'Istituto Culturale Ladino "majon di fascegn" a San Giovanni di Fassa. La data esatta verrà comunicata ai partecipanti a tempo debito.

Documentazione e contatti

  • Dal 2025 in poi: i bandi correnti, la modulistica e le informazioni ufficiali sono consultabili sul sito dell'Istituto Culturale Ladino nella sezione dedicata: www.istladin.net.
  • Archivio storico (fino al 2023): tutta la documentazione storica delle edizioni curate dall'Istituto Bellunese di Ricerche Sociali e Culturali (I.B.R.S.C) è conservata dall'Associazione Culturale “Gruppo Storico Penna Nera” sul sito www.gruppopennanera.it (Contatto email: info@gruppopennanera.it).
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