Description
Il marchio Ecolabel UE ha raggiunto in ottobre un traguardo storico: oltre 109.096 prodotti attualmente coperti da 3.384 licenze in tutta Europa recano il suo logo di fiducia, la più ampia gamma di scelte ecocompatibili mai disponibile nell'ambito del regime.
Il marchio Ecolabel UE sta guadagnando slancio, offrendo nuove opportunità per le imprese e scelte più ecologiche per i consumatori. Da marzo 2025 i prodotti certificati sono aumentati del 7% (+6.723), mentre le licenze sono cresciute del 4% (+136).
PMI e leadership europea
Le piccole e medie imprese (PMI) svolgono un ruolo centrale nel successo del marchio Ecolabel UE. Esse, infatti, rappresentano il 57% di tutti i titolari di licenze, a dimostrazione del fatto che la transizione verde dell'Europa è guidata dal basso.
Con il 97% delle licenze con sede nello Spazio economico europeo, le imprese locali stanno trasformando idee sostenibili in soluzioni tangibili a beneficio sia dei mercati che dell'ambiente.
Alcuni paesi stanno emergendo come leader chiari nella certificazione Ecolabel UE. L'Italia è in testa alla classifica con il 17% di tutti i prodotti certificati, seguita da Spagna (15%), Francia (12%) e Germania (9%).
Insieme, questi quattro paesi rappresentano oltre la metà della presenza del marchio Ecolabel UE in tutta Europa, sottolineando il loro forte impegno a favore di una produzione e di un consumo sostenibili.
Allo stesso tempo, Danimarca, Cechia, Portogallo e Svezia stanno espandendo costantemente le loro offerte con il marchio di qualità ecologica, confermando che la domanda di prodotti sostenibili si sta diffondendo in tutta Europa.
Principali gruppi di prodotti
Il marchio Ecolabel UE è ora ben visibile nei prodotti utilizzati nella vita quotidiana. Colori e vernici sono in piombo, con 39.096 prodotti certificati, seguiti da carta velina e prodotti in tessuto (20.253), tessuti (11.067) e prodotti per la pulizia di superfici dure (8.284).
Gli alloggi turistici rimangono il più grande gruppo di prodotti in termini di licenze, rappresentando il 26% di tutte le licenze, con 901 stabilimenti certificati. Negli ultimi sei mesi altre 64 nuove licenze hanno aderito al marchio Ecolabel UE, rafforzando ulteriormente la leadership dell'Europa nel turismo sostenibile.
Opportunità emergenti per le imprese
Parallelamente ai progressi, alcune categorie, come le coppette mestruali riutilizzabili, i display elettronici e i prodotti per la cura degli animali, sono ancora sottorappresentate, lasciando alle imprese spazio per soddisfare le nuove esigenze dei consumatori, guadagnando nel contempo un vantaggio competitivo attraverso la visibilità e la credibilità.
Gli esempi di aziende pioniere mostrano come quest’opportunità possa concretizzarsi nella pratica.
Kroll in Italia ha rafforzato la sua competitività certificando quasi tutti i suoi cosmetici, aumentando il valore dei prodotti e aprendo le porte agli appalti.
Chemi-Pharm in Estonia ha ottenuto l'accesso alle gare d'appalto ospedaliere in tutta Europa, con prodotti certificati che ora rappresentano oltre il 10% delle sue entrate.
Drylock in Belgio ha trasformato il marchio Ecolabel UE in una risorsa strategica nel settore dell'igiene, collaborando con i principali dettaglianti e rafforzando la sua leadership nell'innovazione circolare.
Questi esempi mettono in evidenza che il marchio Ecolabel UE aiuta le imprese a competere in modo più efficace, a ottenere opportunità di appalto e a costruire una fiducia duratura con i consumatori.
Con cifre da record e uno slancio ancora in crescita, il marchio Ecolabel UE sta dimostrando che diventare verdi offre crescita aziendale e benefici ambientali.
Fonte e immagine: Commissione europea – DG Ambiente