Description et contenus
- Convenzione di Rio de Janeiro (1992)
La Convenzione sulla biodiversità, stipulata in occasione dell'Earth Summit di Rio de Janeiro nel 1992 - insieme ad altre due convenzioni dedicate rispettivamente ai cambiamenti climatici (effetto serra) e alla lotta alla desertificazione - costituisce il primo fondamentale atto internazionale con il quale gli stati si impegnano comunemente a frenare la perdita di biodiversità. I singoli Paesi definiscono le modalità di applicazione dei suoi principi, attraverso la creazione di un apposito piano nazionale.
- Convenzione delle Alpi (1991)
per la salvaguardia a lungo termine dell'ecosistema naturale alpino ed il suo sviluppo sostenibile, nonché la tutela degli interessi economici delle popolazioni residenti, anche attraverso la creazione di una serie di principi di cooperazione.
- Convenzione di Berna (1979)
Volta ad assicurare la conservazione della flora e della fauna selvatiche e dei loro habitat naturali. Il suo allegato II elenca le specie di fauna strettamente protette mentre l'allegato III le specie di fauna protette.
- Convenzione di Bonn (1979)
Ha come oggetto la difesa delle specie migratrici e del loro habitat; la sua appendice II elenca le specie migratrici che si trovano in cattivo stato di conservazione.
- Convenzione di Washington (1973)
Riguarda il commercio internazionale di specie minacciate di flora e di fauna (C.I.T.E.S); va a regolare, e quindi a controllare, il traffico di esseri viventi minacciati. Le varie autorità nazionali sono preposte al controllo, assistite da una segreteria del CITES.
- Convenzione di Ramsar (1971)
Ha come oggetto la tutela delle zone umide di importanza internazionale, soprattutto come habitat degli uccelli acquatici. In Italia è stata data piena ed intera esecuzione alla Convenzione di Ramsar dal D.P.R. nr. 448 del 13 marzo 1976.
Le zone umide individuate dall'Italia sono 36; una sola ricade nel territorio della Provincia di Trento ed è il Lago di Tovel.
Direttive principali
- Direttiva 92/43/CEE "Habitat" del 21 maggio 1992
Direttiva del Consiglio Europeo 1992/43/CEE del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche
- Direttiva 79/409/CEE "Uccelli" del 2 aprile 1979 e s.m. (2009/147/CE)
Direttiva del Consiglio Europeo 1979/409/CEE del 2 aprile 1979 concernente la conservazione degli uccelli selvatici, come sostituita con direttiva 2009/147/CE
Regolamenti ed altri riferimenti
- Decisione di esecuzione della Commissione 2019/17 del 14 dicembre 2018
Adozione del dodicesimo elenco dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica alpina
- Regolamento di esecuzione UE 2016/1141
Adozione dell'elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale, ossia specie esotiche invasive i cui effetti negativi sono tali da richiedere un intervento concertato a livello europeo.
- Regolamento UE 2014/1143 del 22 ottobre 2014
Disposizioni volte a prevenire e gestire l’introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive
- Guidance document on the strict protection of animal species of Community interest under the Habitats Directive
Manuale di interpretazione degli habitat
Leggi principali
- Legge 6 dicembre 1991, n. 394
Legge quadro sulle aree protette
Decreti
- Decreto Legislativo 15 dicembre 2017, n. 230
Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento UE 2014/1143, recante disposizioni volte a prevenire e gestire l’introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive.
- Decreto 7 luglio 2017
Designazione di 3 Zone Speciali di Conservazione (ZSC) della regione biogeografica alpina insistenti nel territorio della Provincia autonoma di Trento.
- Decreto 24 novembre 2016
Designazione di tre Zone Speciali di Conservazione (ZSC) della regione biogeografica alpina insistenti nel territorio della Provincia autonoma di Trento.
- Decreto 15 luglio 2016
Designazione di 3 Zone Speciali di Conservazione (ZSC) della regione biogeografica alpina insistenti nel territorio della Provincia autonoma di Trento, ai sensi dell'art. 3, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357.
- Decreto 24 maggio 2016
Designazione di 3 Zone Speciali di Conservazione (ZSC) della regione biogeografica alpina insistenti nel territorio della Provincia autonoma di Trento, ai sensi dell'articolo 3, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357
- Decreto legislativo 13 gennaio 2016, n. 14
Norme di attuazione dello statuto speciale della regione autonoma Trentino - Alto Adige, recante modifiche ed integrazioni all'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 22 marzo 1974, n. 279, in materia di esercizio delle funzioni amministrative concernenti il Parco nazionale dello Stelvio.
- Decreto 8 agosto 2014
Abrogazione del decreto 19 giugno 2009 e contestuale pubblicazione dell'Elenco delle Zone di Protezione Speciale (ZPS) nel sito internet del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
- Decreto 2 aprile 2014
Abrogazione dei decreti del 31 gennaio 2013 recanti il sesto elenco aggiornato dei Siti di Importanza Comunitaria (SIC) relativi alla regione alpina, continentale e mediterranea
- Decreto 28 marzo 2014
Designazione di 123 Zone Speciali di Conservazione (ZSC) della regione biogeografica alpina insistenti nel territorio della Provincia autonoma di Trento
- Decreto 7 marzo 2012
Quinto elenco aggiornato dei Siti di Importanza Comunitaria (SIC) per la regione biogeografica ALPINA in Italia, ai sensi della direttiva 92/43/CEE
- Decreto 17 ottobre 2007
Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e a Zone di Protezione Speciale (ZPS)
- D.P.R. dell'8 settembre 1997, n.357 (modificato con D.P.R. 12 marzo 2003, n.120)
Regolamento recante attuazione della Direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche
- Decreto del 3 settembre 2002
Linee guida per la gestione dei siti Natura 2000
- Decreto del 3 aprile 2000
Elenco dei Siti di Importanza Comunitaria e delle Zone di Protezione Speciali, individuati ai sensi delle Direttive 92/43/CEE e 79/409/CEE
Leggi principali
- Legge Provinciale 23 maggio 2007, n.11
Governo del territorio forestale e montano, dei corsi d'acqua e delle aree protette
Regolamenti
- Regolamento concernente i Parchi naturali provinciali - D.P.P. 21 gennaio 2010, n.3-35/leg
Norma l'organizzazione ed il funzionamento dei Parchi naturali provinciali, nonché la procedura per l'approvazione del piano del parco (articoli 42, 43 e 44 della legge provinciale 23 maggio 2007, n. 11)
- Regolamento concernente le aree protette provinciali - D.P.P. 3 novembre 2008, n. 50-157/leg.
Norma le procedure per l'individuazione delle Zone Speciali di Conservazione e delle Zone di Protezione Speciale, per l'adozione e l'approvazione delle relative misure di conservazione e dei piani di gestione delle aree protette provinciali, nonché la composizione, le funzioni e il funzionamento della Cabina di Regia delle aree protette e dei ghiacciai e le disposizioni per la valutazione di incidenza (articoli 37, 38, 39, 45, 47 e 51 della legge provinciale 23 maggio 2007, n. 11)
Delibere relative alle Reti di Riserve
- D.G.P. 26 agosto 2022, n. 1512
Approvazione di atti attuativi riforma legislativa e precisamente: criteri e modalità di finanziamento delle Reti di Riserve (commi 4, 4 bis e 4 bis 1 dell'articolo 96), schema tipo di Convenzione (comma 10 dell'articolo 47) e schema tipo di Programma degli interventi (comma 6 dell'articolo 47).
- D.G.P. 15 Settembre 2014, n.1603
Definizione dei criteri e modalità di finanziamento delle Reti di Riserve, in attuazione dei commi 4 e 4 bis dell'articolo 96 della legge provinciale 23 maggio 2007, n. 11
- D.G.P. 22 marzo 2013 n. 492
Definizione dei requisiti territoriali e naturali minimi per la denominazione di Parco naturale Locale alla Rete di Eiserve, ai sensi degli artt. 34 e 48 della legge provinciale 23 maggio 2007, n. 11.
Delibere relative alla valutazione di incidenza (VIncA)
- D.G.P. 17 ottobre 2025 n. 1572
Approvazione delle schede recanti progetti, interventi e attività, anche situati al di fuori di siti o zone della rete Natura 2000, che, in base alle prevalutazioni tecniche, non presentano incidenze significative sui siti o sulle zone della rete Natura 2000 (c.d. "prevalutazioni tecniche"): integrazione della scheda "MAE01 - Manifestazioni ed eventi" approvata con deliberazione della Giunta provinciale n. 1876 del 13 ottobre 2023
- D.G.P. 24 luglio 2024 n. 1160
Approvazione delle schede recanti progetti, interventi e attività, anche situati al di fuori di siti o zone della rete Natura 2000, che, in base alle prevalutazioni tecniche, non presentano incidenze significative sui siti o sulle zone della rete Natura 2000 (c.d. 'prevalutazioni tecniche') a integrazione delle schede approvate con deliberazione della Giunta provinciale n. 1876 del 13 ottobre 2023
- D.G.P. 13 ottobre 2023 n. 1876
Approvazione delle Condizioni d'obbligo nell'ambito della procedura di Screening di incidenza e Verifica di corrispondenza. Le C.O sono prescrizioni standard con valore di indicazioni atte a mantenere progetti e attività al di sotto del livello di significatività dell'incidenza nei siti della rete Natura 2000, e schede recanti progetti, interventi e attività, anche situati al di fuori di siti o zone della rete Natura 2000, che, in base alle prevalutazioni tecniche, non presentano incidenze significative sui siti o sulle zone della rete Natura 2000 (c.d. 'prevalutazioni tecniche')
Delibere relative a Natura 2000
- D.G.P. 23 febbraio 2017, n. 305
Adozione delle misure di conservazione specifiche della Zona di Protezione Speciale IT3120157 "Stelvio", ai sensi degli artt. 44 sexies e 114 ter della L.P. 23 maggio 2007, n. 11, ed in attuazione della direttiva "Uccelli".
- D.G.P. 16 dicembre 2016 n. 2346
Individuazione nuovo Sito di Importanza Comunitaria (SIC) denominato IT3120179 "Val Jumela", ai sensi degli artt.2 e 6 del DPP 50-157/Leg del 3 novembre 2008.
- D.G.P. 12 aprile 2013, n.632
Individuazione e adozione delle misure di conservazione per 6 siti della Rete Natura 2000 nell'area del Lagorai. Unificazione e aggiornamento delle misure di conservazione specifiche già riportate negli allegati alle precedenti Delibere.
- D.G.P. 17 febbraio 2011, n. 259
Misure di conservazione per le ZSC - Sostituzione degli allegati A e B della deliberazione della Giunta provinciale n. 2378 di data 22 ottobre 2010, per correzione di errori materiali.
- D.G.P. 22 ottobre 2010, n. 2378
Adozione delle misure di conservazione per le Zone Speciali di Conservazione (ZSC), ai sensi dell'articolo 38 della legge provinciale 23 maggio 2007, n. 11, in attuazione della direttiva "Habitat".
Attenzione: allegati sostituiti dalla D.G.P. n. 259/2011 del 17 febbraio 2011!
- D.G.P. 5 agosto 2010, n. 1799
Individuazione delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC), ai sensi dell'articolo 37 della legge provinciale 23 maggio 2007, n. 11, in attuazione della direttiva "Habitat".
- D.G.P. 22 Febbraio 2007, n.328
Estensione ed individuazione delle Zone di Protezione Speciale (ZPS) sul territorio provinciale in esecuzione della sentenza della Corte di Giustizia delle Comunità europee 20 marzo 2003, causa c- 378/01, in attuazione della direttiva "Uccelli". Integrazione della deliberazione della Giunta provinciale dell'8 aprile 2005, n. 655, come rettificata dalla deliberazione n. 2955 del 2005.
- D.G.P. 27 ottobre 2006, n. 2279
Adozione delle misure di conservazione per le Zone di Protezione Speciale (ZPS), ai sensi dell'art. 9, comma 5 della legge provinciale 15 dicembre 2004, n. 10, in attuazione della direttiva "Uccelli" e della direttiva "Habitat".
- D.G.P. 30 dicembre 2005, n. 2956
Individuazione delle misure di salvaguardia dei Siti di Importanza Comunitaria (SIC) contro il degrado degli habitat naturali e degli habitat di specie, nonché la perturbazione delle specie
Delibere di Giunta varie
- D.G.P. 20 dicembre 2019, n. 2115
Approvazione delle Linee guida per gli eventi in montagna.