Aprire una C.A.V. - Case e Appartamenti per vacanze

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Come aprire e gestire un esercizio ricettivo di case e appartamenti per vacanze

Descrizione

Sono case e appartamenti per vacanze (C.A.V.) le unità abitative arredate e dotate di angolo cottura o di servizio autonomo di cucina gestite imprenditorialmente da chi ne ha la disponibilità a qualsiasi titolo e le offre in locazione ai turisti, assicurando i servizi essenziali previsti dal regolamento di esecuzione della legge.

Le C.A.V. ubicate in immobili a corpo unico o a più corpi situati in un’unica area delimitata e dotate di strutture accessorie a disposizione degli ospiti, se gestite in forma unitaria, assumono la dizione di "residence".

Vincoli

Le C.A.V. devono possedere i requisiti igienico-sanitari e di sicurezza previsti dalla legge e dai regolamenti comunali per l’uso abitativo anche con riferimento alle superfici minime delle camere e degli altri locali.    

Per le case e appartamenti per vacanze dizione “residence”, i regolamenti comunali possono prevedere superfici minime diverse rispetto a quelle previste per gli alloggi ad uso abitativo.

Deve essere assicurata la fornitura di arredo, utensili e ogni altra dotazione necessaria per la preparazione e la consumazione dei pasti.

I servizi che si devono obbligatoriamente garantire sono:

  • pulizia della casa o dell’appartamento e dotazione di biancheria pulita ad ogni cambio di cliente
  • fornitura costante di energia elettrica, di acqua calda e di riscaldamento dei locali
  • recapito assicurato almeno 10 ore su 24
  • assistenza all’ospite per interventi urgenti di manutenzione ordinaria

Il gestore dell'attività e tenuto ai seguenti obblighi normativi:

  • Acquisire, indicare ed esporre il CIN (vedi tutte le informazioni)
  • Comunicare i nominativi degli ospiti all’Autorità di Pubblica Sicurezza, entro le 24 ore, esclusivamente tramite il portale weballoggitati.it accessibile con le credenziali fornite dalla Questura di Trento.
  • Inserire online le presenze turistiche (moduli C59-ISTAT) nel Sistema Turistico provinciale (STU) per la rilevazione statistica ISTAT. 
  • Versare l'imposta provinciale di Soggiorno, riscossa dai propri ospiti, tramite il portale Pagosemplice alle scadenze stabilite.  Tutte le informazioni relative all'applicazione dell'imposta provinciale di soggiorno sono reperibili sul sito di Trentino Riscossioni S.p.a  nella sezione dedicata alla predetta imposta di soggiorno.

Alcuni Comuni possono richiedere, in base al regolamento comunale, il cambio di destinazione d'uso da abitazione residenziale a struttura extra-alberghiera.

A chi è rivolto

I cittadini che gestiscono in forma imprenditoriale fino a tre alloggi destinati a locazione turistica, dislocati anche in comuni diversi del Trentino ma possono anche optare per la locazione turistica.

Diversamente, i cittadini che hanno in disponibilità più di tre alloggi e offrono i servizi essenziali previsti dal regolamento di esecuzione sono obbligati a prestare l'attività imprenditoriale in forma di CAV. 

Come fare

Presentare al Comune di competenza la SCIA - segnalazione certificata di inizio attività per CAV attraverso lo Sportello unico telematico delle attività produttive (SUAP) dei Comuni trentini, accessibile al link: www.impresainungiorno.gov.it previa autenticazione tramite SPID, CIE o CNS
Anche le domande di modifica o cessazione devono essere inoltrate con le medesime modalità.

Cosa serve

Documentazione da presentare

Alla SCIA va allegata la seguente documentazione:

  1. fotocopia di un documento di identità in corso di validità
  2. dichiarazioni sostitutive di certificazione requisiti morali e dichiarazione antimafia
  3. copia della carta di soggiorno o del permesso di soggiorno per lavoro autonomo in corso di validità per cittadini extracomunitari)
  4. ricevuta dell'avvenuto pagamento di eventuali diritti di istruttoria.

Tempi e scadenze

L'attività può essere legittimamente iniziata dal giorno successivo alla presentazione della SCIA.
Il Comune ha 60 giorni dalla presentazione della SCIA per effettuare controlli sulla documentazione e comunicare eventuali motivi ostativi al proseguimento dell'attività.

L'Ufficio ricettività e professioni turistiche del Servizio Turismo e Sport provvederà a comunicare all'utente le credenziali per accedere al Sistema Informativo Turismo provinciale (STU) per gestire le opportune modifiche anagrafiche e per comunicare le presenze ai fini statistici (C59-ISTAT).

Il proprietario o gestore può avvalersi di soggetti che svolgono attività di mediazione immobiliare per la locazione delle unità abitative, nel rispetto della normativa statale vigente in materia.

Al Comune deve altresì essere comunicata ogni successiva variazione relativa ai requisiti dichiarati e l’eventuale cessazione dell’attività.

Accedi al servizio

Invio pratiche telematiche ai Comuni - Suap

Autenticazione

Carta d'identità elettronica (CIE)
Carta nazionale dei servizi (CNS)
SPID Livello 1
Electronic IDentification, Authentication and Trust Services (eIDAS)

Documenti

Normativa di riferimento

Disciplina degli esercizi alberghieri ed extra-alberghieri e promozione della qualità della ricettività turistica

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Regolamento di esecuzione della legge provinciale 15 maggio 2002, n. 7 'Disciplina degli esercizi alberghieri ed extra-alberghieri e promozione della qualità della ricettività turistica'

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Informativa Privacy Sistema Informativo del Turismo (STU)

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Ulteriori informazioni

FAQ

Link a siti esterni

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Ultimo aggiornamento: 17/11/2025 08:08

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