Nel pomeriggio odierno, alle ore 16 circa, si sono concluse, con esito positivo e in anticipo rispetto ai tempi stimati, sia le operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico - una bomba d’aereo da mille libre rinvenuta nel Comune di Rovereto - sia la successiva attività di brillamento effettuata dagli artificieri dell’Esercito Italiano del Secondo Reggimento Genio Guastatori di Trento, presso la cava del Comune di Ala, località Sabonè a Pilcante, dove l’ordigno è stato trasportato con appositi mezzi militari. Le operazioni di sgombero della popolazione ricompresa all’interno del raggio di sicurezza di 591 metri sono regolarmente iniziate alle ore 7 di stamattina e hanno interessato complessivamente circa 6.000 persone. Le attività si sono svolte in un quadro di massima sicurezza, grazie al prezioso contributo della Protezione civile del Trentino, che ha predisposto un’area di accoglienza a Marco di Rovereto, garantendo servizi di supporto alla popolazione, centri di ristoro e personale dedicato, al fine di assicurare un’adeguata assistenza alla popolazione.
Data de publicação: 11/01/2026