La Giunta provinciale ha approvato in via definitiva la "Prima individuazione delle aree prioritarie a rischio radon" in Trentino. Il provvedimento, proposto dall’assessore all’ambiente ed enti locali Giulia Zanotelli, recepisce le direttive introdotte a livello nazionale dal Piano nazionale d'azione per il radon (Pnar), completa l'iter di classificazione del territorio e attiva ufficialmente le campagne di monitoraggio previste dalla normativa nazionale per tutelare la salute pubblica. L’esecutivo ha confermato la suddivisione dei Comuni trentini in tre categorie, sulla base di oltre 1.300 misurazioni effettuate dall'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente (Appa) tra il 1995 e il 2025 all'interno di abitazioni, scuole e luoghi di lavoro.
Data de publicação: 15/05/2026