Sistema europeo di allarme rapido Safety Gate

La relazione 2025 della Commissione mostra una maggiore azione contro i prodotti pericolosi e una maggiore protezione dei consumatori

Data de publicação:

17/03/2026

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Descrição

Il 5 marzo la Commissione europea ha presentato la sua relazione annuale sul Safety Gate, il sistema europeo di allarme rapido per i prodotti non alimentari pericolosi. La relazione fornisce una panoramica dei prodotti pericolosi notificati tramite il sistema Safety Gate nel 2025 e delle successive misure adottate dalle autorità nazionali per proteggere i consumatori.

Nel 2025 sono stati notificati 4.671 allarmi nel sistema Safety Gate, il numero più alto registrato da quando il sistema è stato lanciato nel 2003. Si tratta di un aumento del 13% rispetto al 2024 e di oltre il doppio del numero di segnalazioni nel 2022.
Oltre a fornire contributi per gli allarmi Safety Gate, le autorità nazionali hanno adottato 5.794 azioni di follow-up, con un aumento del 35% rispetto all'anno precedente, per garantire che i prodotti pericolosi siano stati rimossi dai mercati dell'UE e dello Spazio economico europeo (SEE). Tali misure comprendono il ritiro dei prodotti dal mercato, l'arresto alle frontiere, l'ordine ai mercati online di rimuovere gli elenchi di prodotti o il richiamo dei prodotti. Ciò riflette la crescente efficacia del sistema, rafforzata dal regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti: consente una condivisione sempre più sistematica delle informazioni tra le autorità di vigilanza del mercato in tutta l'UE e nell’SEE.

Risultati principali
I prodotti pericolosi segnalati più frequentemente nel 2025 sono stati i cosmetici (36%), i giocattoli (16%) e gli apparecchi e le apparecchiature elettriche (11%).

I rischi per la salute derivanti da prodotti contenenti sostanze chimiche pericolose sono rimasti la principale causa di allarme, rappresentando oltre la metà di tutte le notifiche (53%), seguiti dal rischio di lesioni (14%) e soffocamento (9%). Quasi otto avvisi su dieci riguardano cosmetici relativi alla presenza di BMCHA, una fragranza sintetica vietata che può avere effetti nocivi sul sistema riproduttivo e causare irritazione cutanea. Le autorità nazionali hanno inoltre notificato per la prima volta casi di smalto per unghie contenente TPO, una sostanza chimica vietata nel 2025 che può anche comportare rischi per la salute prenatale e provocare reazioni allergiche.

Negli ultimi anni l'UE ha modernizzato la propria legislazione in materia di sicurezza dei prodotti. Il regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti rafforza l'applicazione, migliora l'efficacia dei richiami di prodotti pericolosi e impone alle imprese di offrire rimedi ai consumatori per i prodotti richiamati. Il nuovo regolamento sulla sicurezza dei giocattoli vieta l'uso di sostanze chimiche nocive nei giocattoli e conferisce maggiori poteri alle autorità nazionali per individuare e rimuovere i giocattoli pericolosi dal mercato. La Commissione ha inoltre migliorato la vigilanza del mercato online con una serie di nuovi strumenti. Il Webcrawler eSurveillance, ad esempio, consente alle autorità nazionali di individuare e richiedere la rimozione dei prodotti offerti online che sono già elencati nel Safety Gate. Nel 2025, ha scansionato oltre 1,6 milioni di siti Web e ha trovato oltre 20.800 di tali prodotti. I consumatori possono anche segnalare problemi di sicurezza nel Consumer Safety Gateway.

La Commissione sta preparando, insieme alle autorità nazionali di mercato, l'indagine a tappeto sulla sicurezza dei prodotti del 2026 per verificare la conformità al regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti. Uno "sweep" è una serie di controlli effettuati simultaneamente online per individuare le violazioni dei requisiti di sicurezza dei prodotti dell'UE in un particolare settore. La Commissione sta inoltre organizzando azioni coordinate per la sicurezza dei prodotti. Nell'ambito di queste azioni coordinate, le autorità nazionali cooperano per testare insieme prodotti specifici e scambiare le migliori pratiche per migliorare le loro operazioni di vigilanza del mercato. Come annunciato nella strategia per il mercato unico 2025 e nell'Agenda dei consumatori 2030, la Commissione aggiornerà le norme sulla vigilanza del mercato e sulla conformità dei prodotti nel prossimo atto legislativo europeo sui prodotti entro la fine dell'anno, al fine di rafforzare le norme dell'UE in materia di vigilanza del mercato per garantire che solo i prodotti conformi e sicuri entrino nel mercato unico.

Fonte e immagine: Commissione europea

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