Provincia autonoma di Trento

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Il nuovo accesso civico: accesso civico semplice (o accesso civico) e accesso civico generalizzato (o accesso generalizzato)

 

 

 

Ultimo aggiornamento della pagina: 13 febbraio 2017

 

Diritto di accesso civico

L’accesso civico è il diritto di chiunque di richiedere i documenti, le informazioni o i dati che la Provincia, le sue agenzie e i suoi enti strumentali pubblici o privati hanno l'obbligo di pubblicare sul sito ‘Amministrazione trasparente’ove tale obbligo non sia adempiuto dall’amministrazione.

Diritto di accesso civico generalizzato

L'accesso generalizzato è il diritto di chiunque di accedere ai dati, che non necessitano di ulteriore attività di rielaborazione, e ai documenti detenuti dalla Provincia, dalle sue agenzie e dai suoi enti strumentali pubblici o privati, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria. Il diritto di accesso generalizzato è escluso in presenza dei seguenti interessi giuridicamente rilevanti:

  • interessi pubblici: la sicurezza pubblica e l’ordine pubblico; la sicurezza nazionale; la difesa e le questioni militari; le relazioni internazionali; la politica e la stabilità finanziaria ed economica dello Stato; la conduzione di indagini sui reati e il loro perseguimento; il regolare svolgimento di attività ispettive;
  • interessi privati: la protezione dei dati personali in conformità con la disciplina legislativa in materia; la libertà e la segretezza della corrispondenza; gli interessi economici e commerciali di una persona fisica o giuridica, ivi compresi la proprietà intellettuale, il diritto d’autore e i segreti commerciali.

L’accesso civico generalizzato è altresì escluso, ex art. 5 bis, comma 3, del d. lgs. n. 33 del 2013, nei casi di segreto di Stato e negli altri casi di divieti di accesso o divulgazione previsti dalla legge, ivi compresi i casi in cui l’accesso è subordinato dalla disciplina vigente al rispetto di specifiche condizioni, modalità o limiti, inclusi quelli di cui all’articolo 24, comma 1, della legge n. 241 del 1990 (per la Provincia, dall’art. 32 bis della legge provinciale n. 23 del 1992).

E’ opportuno evidenziare che l’accesso civico non sostituisce il diritto di accesso di cui all’articolo 32 della legge provinciale sull’attività amministrativa n. 23 del 30 novembre 1992; quest’ultimo infatti è uno strumento finalizzato a proteggere interessi giuridici particolari da parte di soggetti che sono portatori di un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l’accesso, e si esercita previa richiesta motivata attraverso la visione o l’estrazione di copia di documenti amministrativi.

La modulistica relativa all’accesso documentale (l.p. 23/1992) è reperibile al seguente indirizzo:

https://comefareper.provincia.tn.it/ACCEDERE-AGLI-ATTI


Modalità per l'esercizio dell'accesso civico e dell’accesso civico generalizzato

La richiesta di accesso civico (concernente l’una o l’altra delle due tipologie di accesso civico) può essere presentata alternativamente:

a) alla struttura o amministrazione che detiene i dati, le informazioni o i documenti;

b) alla struttura dell’amministrazione che svolge attività di informazione e assistenza al cittadino, se prevista; questa la trasmette alla struttura prevista dalla lettera a) o al responsabile della trasparenza, nei casi indicati dalla lettera c);

c) al responsabile della trasparenza della Provincia o al responsabile della trasparenza dell’ente obbligato alla pubblicazione, se la domanda ha ad oggetto dati, informazioni o documenti di pubblicazione obbligatoria (accesso civico semplice).

La richiesta di accesso civico (semplice o generalizzato) può essere presentata utilizzando uno dei due moduli appositamente predisposti, rispettivamente, per l’accesso civico semplice e per l’accesso civico generalizzato. La richiesta può essere presentata o trasmessa:

  • tramite posta elettronica all’indirizzo e-mail della struttura o amministrazione che detiene i dati, le informazioni o i documenti, oppure al seguente indirizzo:
    umst.trasp_partecipazione_elettorale@provincia.tn.it

  • tramite posta elettronica certificata (pec) alla struttura o amministrazione che detiene i dati, le informazioni o i documenti, oppure al seguente indirizzo:
    umst.trasp_partecipazione_elettorale@pec.provincia.tn.it

  • tramite posta ordinaria all’indirizzo della struttura che detiene i dati, le informazioni o i documenti, oppure al Responsabile della Trasparenza della Provincia autonoma di Trento – UMST Trasparenza, partecipazione ed elettorale - Piazza Dante 15 - 38122 TRENTO

  • tramite fax al n. 0461 - 492614

In alternativa, con le medesime modalità, la richiesta di accesso civico (semplice o generalizzato) può essere presentata o trasmessa ad uno degli sportelli periferici di informazione e assistenza al cittadino.

Entrambe le tipologie di accesso civico sono caratterizzate da:

  • assenza di limitazioni in ordine alla legittimazione soggettiva: la richiesta di accesso civico può essere formulata da chiunque;
  • assenza di obblighi motivazionali in capo al richiedente: chiunque formuli la richiesta non deve dare dimostrazione di un interesse diretto, concreto e attuale alla conoscenza del dato o documento;
  • gratuità del rilascio, salvo il rimborso del costo di riproduzione;
  • obbligo di conclusione del procedimento di accesso con provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni (salva la possibilità di un suo prolungamento nei casi di notifica ad eventuali controinteressati).

Rimedi

Nei casi di diniego totale o parziale dell’accesso o di mancata risposta entro il termine di trenta giorni (salvi i casi di prolungamento del termine per la tutela dei controinteressati), il richiedente può presentare richiesta di riesame al responsabile della trasparenza.

Qualora il responsabile della trasparenza della Provincia non risponda alla richiesta di accesso civico, il richiedente può rivolgersi al titolare del potere sostitutivo.

E’ inoltre prevista la possibilità di ricorrere al Difensore civico e al Tribunale regionale di giustizia amministrativa.

Responsabile della trasparenza
dott.ssa Patrizia Gentile

Titolare del potere sostitutivo
dott. Paolo Nicoletti

Riferimenti normativi:

  • legge provinciale 30 maggio 2014, n. 4 “Disposizioni riguardanti gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni e modificazione della legge provinciale 28 marzo 2013, n. 5”;
  • decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
  • legge 6 novembre 2012, n. 190 “Disposizioni per la prevenzione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” e Piano triennale di prevenzione della corruzione;
  • deliberazione della Giunta provinciale n. 1757 del 2014;
  • legge provinciale 3 giugno 2006, n. 3 “Norme in materia di autonomia del Trentino”, articolo 33.
 

 

 
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