Logo per la stampa
Torna alla Home Page
 
 
 

Primo Piano: Ambiente e risorse naturali

AGGIORNAMENTO DEL PIANO PROVINCIALE DEI RIFIUTI: PIÙ RIDUZIONE E RECUPERO E MENO TERMOVALORIZZAZIONE

Si punta sulla responsabilità dei soggetti coinvolti: dai cittadini ai Comuni, dalle Aziende di gestione alla Provincia. Premiati i comportamenti virtuosi e penalizzato il residuo. Raccolta differenziata al 65 per cento e inceneritore di Ischia Podetti attorno alle 102.000 tonnellate annue.

È stata esaminata oggi dalla Giunta provinciale – che ha accolto la delibera dell’assessore alle Opere pubbliche, protezione civile e autonomie locali Silvano Grisenti e all’Urbanistica e ambiente Mauro Gilmozzi – la proposta di aggiornamento del Piano provinciale per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti. Si tratta del terzo aggiornamento che segna, rispetto al secondo – di quattro anni fa – un significativo passo in avanti. Allora si trattò soprattutto di adeguare la “politica dei rifiuti” alle indicazioni e alle norme comunitarie e nazionali. Oggi, dopo quattro anni che hanno visto la Provincia autonoma di Trento raggiungere posizioni di rilievo, a livello nazionale, l’aggiornamento ha invece l’obiettivo concreto di coinvolgere gli attori del “sistema”. L’accento viene così posto sul recupero di materia, in ogni sua forma, piuttosto che sulla termovalorizzazione. Vengono premiati anche economicamente i comportamenti virtuosi dei cittadini e degli enti locali, e viene al tempo stesso penalizzato il rifiuto residuo. Per quanto riguarda l’inceneritore di Ischia Podetti, si ipotizza un impianto tarato per smaltire circa 102.000 tonnellate annue di rifiuto, a fronte di una produzione di residuo per abitante di 175 chilogrammi all’anno corrispondente ad una raccolta differenziata pari al 65 per cento. Tutto questo all’interno della “filosofia” che ispira le scelte e le decisioni dell’amministrazione pubblica in questo settore: non più il cittadino visto come semplice utente che si disfa di qualsiasi cosa, ma bensì un cittadino che diventa protagonista responsabile del servizio attivando concretamente il recupero della materia, dalla carta all’organico, dal vetro alla plastica, dalle lattine al legno.

 
Terzo aggiornamento del piano provinciale di smaltimento dei rifiuti
Stampa la pagina Segnala la notizia tramite email