Provincia autonoma di Trento

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LAMO - LAboratorio di partecipazione sulla MOntagna

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Chi può offrire ai territori marginali di montagna nuove visioni? Quali progetti innovativi per il rilancio? Quali prospettive li possono sostenere?
Nato dall'incontro fra domanda di nuove idee da parte di amministratori locali e bisogno di dare concretezza al percorso di studi universitari da parte di studenti, LAMO Laboratorio Montagna mira ad avvicinare il mondo della formazione e il mondo dell'amministrazione del territorio nel segno dell'innovazione ed è un'occasione per favorire l'elaborazione di idee di sviluppo in un dialogo aperto fra gli attori del territorio (i rappresentanti dei settori economici, sociali e ambientali), le pubbliche amministrazioni e giovani con formazione multidisciplinare. L'obiettivo è ambizioso ma raggiungibile: elaborare proposte concrete, strategiche, innovative e strategiche, cioè sostenibili dal punto di vista economico, sociale ed ambientale, nel breve e nel lungo periodo.
In tutto il Trentino sono presenti aree di mezza montagna, spesso lontane dai principali flussi turistici e senza che ne siano valorizzate le potenzialità paesaggistiche, economiche e sociali. La loro attuale condizione di marginalità non corrisponde però alle prospettive descritte dai trend stagionali che indicano come, per effetto del cambiamento climatico, saranno al centro dell'interesse di un turismo attento alla sostenibilità ambientale e alla qualità degli ambienti e della produzione locale.
Squadre di studenti e laureati, ospiti nei luoghi di indagine per un periodo breve di tempo in competizione fra loro, elaborano proposte progettuali articolate utilizzando i metodi partecipativi. Al termine della fase residenziale, le idee elaborate dai ragazzi vengono consegnate alle amministrazioni e alla popolazione nel corso di un incontro pubblico.

 
  • attività LE ATTIVITA'

    LAMO Laboratorio ha preso avvio il giorno 14 luglio 2017 con la conferenza preliminare rivolta ai 24 giovani selezionati, organizzata in collaborazione con TSM-STEP e che ha visto la partecipazione del prof. Annibale Salsa, della prof.ssa Mariangela Franch e dei sindaci di Castel Condino e Mezzano ad illustrare i casi studio: Boniprati nelle Giudicarie e Vederne nel Primiero. LEGGI

     
I TERRITORI
  • Vederne (Comunità del Primiero) Vederne (Comunità del Primiero)

    Il territorio di Vederne è il versante meridionale della valle di Primiero, dai paesi di fondovalle alla catena delle Vette Feltrine, attraversando la media montagna dei Comuni di Imer e Mezzano, e dell’ex Comune di Transacqua (oggi parte integrante del Comune di Primiero San Martino di Castrozza). LEGGI

     
  • Boniprati (Comunità delle Giudicarie) Boniprati (Comunità delle Giudicarie)

    L'Altopiano di Boniprati, nel comune di Prezzo, è una grande distesa verdeggiante, in passato dedicata all'alpeggio, caratterizzata da colori sgargianti. Una località della Valle del Chiese che ben si presta ad attività sportive ed escursioni in Trentino di diversa difficoltà: si va dalle tranquille e rilassanti passeggiate fra i boschi e i prati dell'altipiano, ai molteplici percorsi in quota. Nel mezzo di questa distesa si trova anche un piccolo biotopo che ospita girini e libellule. A spezzare il verde dei prati ci sono poi le antiche dimore degli allevatori, oggi bellissimi rustici. LEGGI

     
I PROGETTI
  • GiovAzione (Vederne) GiovAzione (Vederne)

    Considerando i processi di abbandono dei terreni e avanzamento boschivo, di invecchiamento della popolazione e carenza di opportunità lavorative differenziate riscontrati nel territorio, ha proposto di potenziare la formazione dei giovani locali su due tematiche ritenute strategiche per lo sviluppo del territorio e la valorizzazione delle sue peculiarità: la filiera del legno e le attività rurali, in continuità con la tradizione locale. Obiettivo operativo del progetto è la costruzione di un “alveare” di giovani diplomati del Primiero (e non solo) che, grazie ad una formazione realizzata da figure di rilievo locali ed esterne, partecipano nello sviluppare il benessere della valle tenendo in considerazione le esigenze del territorio rispetto ad un servizio specifico.

     
  • Grandi idee Mezza montagna  (Vederne) Grandi idee Mezza montagna (Vederne)

    Ha considerato il tema della promozione del territorio assieme alla valorizzazione dell’identità locale e della mezza montagna in generale, con l’intenzione di lanciare attraverso iniziative di taglio culturale la promozione del territorio in tutte le sue sfaccettature, avendo come pubblico di riferimento non solo avventori affezionati o turisti saltuari, ma soprattutto gli abitanti della valle. In particolare il progetto propone due percorsi. “Obiettivo: Primiero” è un percorso di autopromozione territoriale attraverso la realizzazione di un contest annuale di fotografia facendo leva sull’uso dei social da parte dei turisti; “Vederne sotto le stelle” è un percorso di divulgazione culturale in partenariato con noti festival locali, come ad esempio il Trento Film Festival.

     
  • Zer0più  (Vederne) Zer0più (Vederne)

    Si concentra su attività di mobilità lenta (percorsi pedonali) che permettano di riscoprire il territorio, considerando che il Primiero è la culla italiana dell’Orienteering e ancora oggi rappresenta un’eccellenza a livello internazionale. Le iniziative proposte prevedono la creazione di itinerari che fondono la cultura di questo sport con la riscoperta delle filiere tipiche della zona e con le attrattive del posto.

     
  •  Verso un obiettivo comune (Boniprati) Verso un obiettivo comune (Boniprati)

    Ha valutato come risolvere la frammentazione della produzione casearia delle malghe che gravitano intorno a Boniprati, riconoscendone i prodotti di qualità e l’incapacità di far fronte alla concorrenza del Bresciano. Il gruppo ha pertanto proposto la costituzione di un consorzio fra produttori del formaggio locale, per dar vita ad un’unica strategia di commercializzazione e di promozione del prodotto, che si è immaginato possa acquisire un proprio nome ed una riconoscibilità associabile all’area e alle qualità ambientali di Boniprati.

     
  •  Floating Innovation (Boniprati) Floating Innovation (Boniprati)

    Propone per lo sviluppo del territorio di Boniprati l’adozione di strumenti tecnologici nuovi che facilitino un approccio emozionale ai luoghi e facciano dell’area un richiamo per categorie particolari di turisti. Valorizzando la sentieristica esistente e le caratteristiche morfologiche dell’ambiente intorno a Boniprati, il gruppo ha proposto di introdurre carrozzine per disabili a trazione elettrica costruite in modo da rendere loro possibile percorrere i sentieri, biciclette elettriche e predisposte anche per i percorsi con neve, tende sospese fra alberi per l’alloggio temporaneo e ad immersione nella natura.

     
  • Marchio 'Altopiano di Boniprati' (Boniprati) Marchio 'Altopiano di Boniprati' (Boniprati)

    Ha considerato come i diversi prodotti locali, gli attuali legati alle malghe e i potenziali legati all’introduzione di grani anticamente coltivati nell’area, potrebbero condividere un unico marchio che avrebbe il compito non solo di favorirne la commercializzazione, ma anche di creare un fondo per il finanziamento di interventi di recupero dell’area di Boniprati dal punto di vista paesaggistico soprattutto. L’iniziativa, che il gruppo immagina dovrebbe essere realizzata dagli stessi abitanti dei comuni pertinenti, avrebbe lo scopo di rendere concreta la condivisione dell’obiettivo comune di riattivare processi di sviluppo locale. Allo scopo il gruppo ha predisposto un sito temporaneo ed un breve video pubblicitario del primo prodotto a marchio Altopiano di Boniprati, il Burro Zalt.

     
COMUNICATI STAMPA
 
 
 
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